S.S. Arezzo: “AMAranto”, il progetto di Equity Crowdfunding è realtà

Questa mattina all’Hotel Planet di Rigutino la S.S. Arezzo ha presentato il progetto di crowdfunding volto all’aumento di capitale per la realizzazione dell’impianto Le Caselle.

Presenti, oltre al Presidente Giorgio La Cava, anche l’Architetto Roberto Felici, che ha brevemente presentato il progetto di ristrutturazione dell’impianto, e Gabriele Vedani, Marco Tajani e Alessandro Giglio di The Best Equity.

Gabriele Vedani ha illustrato il progetto di crowdfunding soffermandosi sulla novità che certi strumenti rappresentano in Italia.
Soprattutto nel mondo del calcio il crowdfunding (che potremmo tranquillamente tradurre con “azionariato popolare”) è molto utilizzato in realtà come quella tedesca dove, per legge, nessun socio può detenere più del 50% delle quote sociali, inglese e spagnola.

In Spagna Real Madrid e Barcellona sono esempi di azionariato popolare molto conosciuti ed i blaugrana catalani sono la società che vanta il maggior numero di sci al mondo (oltre 300.000).
Ora questa nuova realtà approda anche in Italia.

Molto clamore ha fatto nei mesi passati il Pordenone che proprio con questo nuovo mezzo e affiancato da The Best Equity ha raccolto oltre 2milioni di Euro sottoscritti da oltre 250 nuovi soci.
Il progetto della società amaranto che dovrà essere approvato dall’assemblea dei soci convocata per i prossimi giorni prevede due step.

Il primo è fissato a 500mila Euro ed il secondo ad 1milione.
Al momento della partenza della raccolta si dovrà definire anche una scadenza temporale entro la quale raggiungere l’obiettivo.
I passaggi successivi e le garanzie per i sottoscrittori sono stati illustrati da Marco Tajana.

Ne elenchiamo due: i versamenti effettuati non saranno nella disponibilità della società sino al raggiungimento dell’obiettivo e nel caso questo non fosse raggiunto verranno ristornati ai medesimi sottoscrittori.

Inoltre nel caso in cui l’azionista di maggioranza decidesse le proprie quote i piccoli azionisti si potrebbero aggregare alla cessione alle medesime condizioni dell’azionista di maggioranza.
In ultimo riportiamo la delusione del presidente La Cava per la scarsissima partecipazione all’evento a cui erano presenti quasi esclusivamente i giornalisti e pochi addetti ai lavori.
 Del tutto assenti i rappresentanti delle istituzioni cittadine e delle associazioni di categoria sebbene, a quanto riferito dal presidente, invitati.

IL PROGETTO
La campagna di equity crowdfunding “AMAranto: costruire il futuro, insieme” ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per la ristrutturazione del centro sportivo Le Caselle, e per trasformarlo finalmente nella casa che la grande famiglia amaranto merita.

Un progetto ambizioso ma concreto, un gesto reale per scrivere un’altra pagina della nostra storia e dare nuova vita ad un polo dalle enormi potenzialità di aggregazione per tutta la comunità amaranto: centro di allenamento all’avanguardia per Prima Squadra e squadre del Settore Giovanile, luogo di ritrovo e di confronto per cittadini aretini e tifosi amaranto, con possibilità di sfruttamento economico e di impatto positivo sulle zone limitrofe ad oggi ancora inesplorate.

La grande ed importante storia aretina si arricchisce ora di un nuovo capitolo: insieme ad imprese, aziende e tifosi tutta la città potrà godere dei benefici della riqualificazione della nuova casa del Cavallino Rampante.
Cuori Amaranto: costruiamo il futuro, insieme!

TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO
La quota minima di ingresso nel club è di 250 euro. Tre le tipologie di partecipazioni tecniche individuate:
• Categoria C (250-2.499 euro)
• Categoria B (2.500- 9.999 euro)
• Categoria A (10.000- 25.000 euro).

Ai benefit tecnici (in primis i pieni diritti amministrativi, garantiti per tutte le quote) si affiancano dei vantaggi esclusivi, sempre modulati sull’entità delle quote secondo il seguente schema:

CATEGORIA C
• Pieni diritti patrimoniali.
• Prive del diritto di voto in assemblea ordinaria.
• Diritto di voto nell’assemblea speciale dei soci di categoria C.
• Liberamente trasferibili (non soggette al diritto di prelazione).
• Benefits

CATEGORIA B
• Pieni diritti patrimoniali.
• Prive del diritto di voto in assemblea ordinaria.
• Diritto di voto nell’assemblea speciale dei soci di categoria B.
• Liberamente trasferibili (non soggette al diritto di prelazione).
• Benefits.

CATEGORIA A
• Pieni diritti amministrativi e patrimoniali.
• Diritto di voto in assemblea ordinaria.
• Preferenza nel caso di nuovo aumento di capitale.
• Benefits.

Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità. Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”. Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

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