La sfiga del vice sindaco Gamurrini e i corvi da tastiera

 Sembrava impossibile ma stavamo scrivendo bene del vice-sindaco Gamurrini che ci aveva stupito con effetti speciali inaugurando al parco del Pionta 179 punti luce a tecnologia led oltre a pulizia e potature piante, potate forse un po’ troppo, come lui stesso ha detto con sorriso sbarazzino durante la diretta facebook, ma in questo caso era da perdonare.

E’ venuto proprio un bel lavoro che sarà completato con telecamere per dare sicurezza alla zona.

Certo manca ancora tutta la zona a sud del parco con ingresso da via Masaccio che resta al buio ma la volontà di rivalutare quella zona c’è e dobbiamo riconoscere la buona volontà.

Chissà se questo suo attivismo non precluda a nuove esperienze visto anche la foto che ci è pervenuta in cui partecipa insieme ad un altro esponente della lista civica Ora Ghinelli,che sembra sempre più perdere pezzi, ad una assemblea pubblica della Lega a Camucia ( Foto)

Ma ancora una volta il povero gamu, invece di godersi le belle recensioni che potevano arrivare, è stato surclassato dalle notizie del giorno che hanno letteralmente stravolto i media e i telegiornali: l’uccisione per mano di Fredy Pacini a Monte san Savino di un moldavo che stava cercando di rubare nella sua officina.

Una notizia drammatica che ha distrutto non solo la vita del ladro ma anche quella di Fredy che dovrà in ogni caso convivere con una azione che non avrebbe mai voluto compiere.

Ma i corvi da tastiera non hanno capito il dramma e si sono subito improvvisati ultrà del giustizialismo fai da te, senza un minimo di pudore.
Commenti insopportabili che non portavano niente di costruttivo.

Sia chiaro, il problema della difesa e della sicurezza è un tema molto serio ed è indispensabile trovare tutte le soluzioni che consentano di mantenere un grado di civiltà e serenità sociale senza passi improvvisati e dannosi.
La rabbia, da sola non risolve ma crea ulteriore disagio e sfiducia.

Nella mia pagina facebook mi sono permesso di scrivere:

A VOLTE bisognerebbe aspettare prima di commentare. Aspettare, respirare, meditare. Altrimenti escono delle cazzate non dalla bocca ma dal culo.
A leggere certi commenti sugli avvenimenti del giorno capisci il grado di imbarbarimento a cui siamo giunti.
No, non è maggiore partecipazione alla vita pubblica, è pura incultura è cafonaggine.
Avere sdoganato l’ignoranza e non aver più paura di esibirla è il peggior tratto di questi nostri tempi.
E poi la mancanza di un minimo di pietà anche di fronte alla disperazione ed alla morte da parte di un popolo che si ritiene cattolico è deprimente.

“Questa è un’epoca

in cui tutto viene messo

in vista sulla finestra

per occultare il vuoto della stanza.”

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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