Il tetto del Duomo perde nel posto sbagliato

La superficie del tetto del Duomo di Arezzo è naturalmente molto estesa, ma pare che si sia verificata un’infiltrazione d’acqua proprio nel posto sbagliato. Marcillat

Da qualche giorno, infatti, si è visto comparire del Nylon e poi una piccola impalcatura proprio nel tratto di tetto sopra la navata sinistra nei pressi della facciata.
Per la precisione si tratta del punto dove sotto c’è la volta affrescata più importante delle quattro complessivamente dipinte da Marcillat e dai suoi aiutanti.
E’ forse l’unica effettivamente dipinta dal maestro, mentre sulle altre esistono dubbi in merito alla paternità, nonostante il contratto abbia affidato a lui la realizzazione degli affreschi.

Indubbiamente, comunque, l’unica volta dipinta della navata sinistra è certamente la migliore per disegno e colorazione.
Si ha quasi l’impressione che sia stata la prova sulla quale basare il contratto…

Insomma, è proprio lì sopra che sembra si sia verificata un’infiltrazione e a noi non resta altro che sperare che l’affresco non sia stato danneggiato.
Senz’altro no, altrimenti lo avremmo saputo.

Per una volta noi dell’Ortica non ci scherziamo su…Volte Marcillat

 

Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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