HomeSatira civicaLa mostra, nel senso che fa paura da quanto è brutta

La mostra, nel senso che fa paura da quanto è brutta

-

La mostra, nel senso che fa paura da quanto è brutta

In piazza San Francesco, ad Arezzo, è stata recentemente inaugurata una mostra del maestro Pierre Peyrolle.
Lo so, qualcuno si chiederà chi è (anch’io).
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco e vari assessori che magnificavano l’opera del pittore francese il quale girava per i locali della galleria d’arte contemporanea come una vecchia stella del cinema caduta in disgrazia. Giulivo tra tante presenze.

Il problema della mostra non è però il pittore in se, che svolazza beato, ma le sue opere per le quali il nostro sindaco (assessore alla cultura) stravede senza che abbiano un senso vero.
Peyrolle non fa altro che riprodurre fotografie molto ingrandite (tanto da essere sfocate anche nei quadri) accanto a figure di fantasia (poca) lispirate a classiche opere d’arte del passato.
Il massimo della serata è stato quando Ghinelli ha esaltato un’opera dicendola ispirata a Michelangelo e Peyrolle gli ha fatto notare, davanti alla telecamera, che l’ispirazione era quella della Battaglia di Anghiari di Vasari.
Si stava meglio quando si stava peggio… torna ICASTICA!

Peyrolle 2

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
"Giornalista che non segue il coro, negli ultimi anni anche fotografo, videomaker e documentarista; si diletta scrivendo dell'Arezzo calcio, sua passione da sempre."

Punture scelte

A Porta Crucifera la Giostra comincia dalle patate: capitano e giostratori col coltello in mano

A Porta Crucifera fervono i preparativi per la cena propiziatoria di questa sera e, prima dei tavoli pieni e dei cori di quartiere, c'è...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕