Arriva un bimbo! (e un nuovo linguaggio)

In una recente statistica, da me elaborata questa mattina mentre facevo colazione, emerge che molti bambini nascono tra agosto e settembre. Lascio a voi l’analisi sociologica relativa ai mesi del concepimento, mentre vorrei fare una panoramica utile ai neo-genitori sulla terminologia legata al mondo dell’infanzia.
E’ infatti opportuno liberare la mente dai ricordi della “nostra” infanzia o da quella di amici e fratellini più piccoli. La notizia infatti è verifica: il mondo è cambiato radicalmente.

Si parte, ad esempio, dall’attrezzatura connessa all’espletamento delle funzioni vitali del pargolo. Nelle vostre case non potrà mancare “il mangia-pannolini”, “l’aspira-mocci” o “lo scalda-biberon”, tutti arnesi di cui si capisce al volo l’utilizzo grazie ad una eloquente definizione. Semmai, è bene precisare che il mangia-pannolini non è un mostro che fagocita l’orrendo pacchetto assieme a vostro figlio, ma un secchio speciale che non manda puzzo, dove collocare il pannolino e vi aiuta a non dover uscire tutte le sere a buttare l’immondizia (che poi per un papà è l’ora d’aria e quindi non proprio così negativa…).

Quando poi il pargoletto crescerà e andrà a scuola, avrete da compilare i famosi modulo d’inserimento e di iscrizione, in cui il nome della scuola è più lungo dell’intera pagina. Una volta infatti si andava alla materna, alle elementari ed alle medie, oggi invece i bambini vanno alla Scuola dell’Infanzia (ex materna), alla Scuola Primaria (ex elementari) e Scuola Secondaria di Primo Grado (ex medie).

Pittoreschi ed innovativi i nomi delle persone chi si prendono cura dei nostri figli mentre noi operatori paterni e materni (ex genitori) siamo al lavoro: si va dall’operatrice scolastica (ex bidella) che ti apre la porta, all’operatrice educativa (ex maestra) che ti riceve in classe. Nelle scuole private o cattoliche è possibile anche trovare delle operatrici religiose (ex suore).

Insomma, il senso di queste righe era quello di dare due indicazioni a chi sta per diventare genitore: conviene avere tanta buona volontà e comprarsi un dizionario di italiano molto aggiornato.

Luca Salvadori
Aretino di nascita e imolese per amore, divide la sua fede in parti uguali tra: Italia (qualsiasi sport), Arezzo calcio, U.S. Sampdoria, Chiesa Cattolica, Quartiere di Porta Sant'Andrea, Cesa in Valdichiana, Bassolà (quartiere degli Oci senza frontiere). Il tutto con grande equilibrio e faziosità.

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