Tre appuntamenti al Teatro Petrarca, dal 20 ottobre all’8 novembre, per la settima edizione dell’Arezzo Youth Music Festival, la rassegna di musica da camera organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo e diretta dal violinista Giovanni Andrea Zanon. Sul palco giovani interpreti della scena internazionale, in un programma che intreccia musica, teatro e danza.
Il festival non si limiterà ai concerti: sono previsti anche incontri tra gli artisti e gli studenti delle scuole, con l’obiettivo di avvicinare nuovi pubblici alla musica classica.
Martedì 20 ottobre, ore 20, apertura affidata al trio formato da Giovanni Andrea Zanon al violino, Ettore Pagano al violoncello e Gabriele Strata al pianoforte. In programma la Sonata «Arpeggione» D. 821 di Schubert e il Trio n. 1 op. 8 di Brahms. Pagano è stato il primo italiano a vincere il concorso Queen Elisabeth di Bruxelles nella sezione violoncello.
Venerdì 30 ottobre, ore 20, sarà la volta di Alessandro Preziosi, voce narrante nel melologo «Orfeo» di Silvia Colasanti, in una produzione pensata per il festival. Con lui il Quartetto Eos, diretto da Enrico Pagano. La serata comprenderà anche il Quartetto per archi n. 4 op. 18 di Beethoven.
La chiusura è prevista per domenica 8 novembre con un incontro tra musica e danza: i primi ballerini del Teatro alla Scala Martina Arduino e Marco Agostino interpreteranno coreografie su pagine di Debussy e Schumann. Sul palco Giovanni Andrea Zanon, la violista Sara Ferrández, il violoncellista Jonathan Roozeman, il flautista Federico Altare e la pianista Martina Consonni. Il materiale informativo presenta due orari differenti per quest’ultimo concerto: ore 19 nella locandina e ore 20 nel comunicato. L’orario va quindi verificato prima della pubblicazione.
«Portare al Teatro Petrarca alcuni dei migliori talenti under 35 della scena internazionale, e farli entrare prima ancora nelle scuole, significa considerare i ragazzi non soltanto il pubblico di domani, ma protagonisti già oggi della vita culturale della città», sottolinea Natalie Dentini, presidente della Fondazione Guido d’Arezzo e assessore comunale alla cultura.
Per Zanon, il rapporto con le scuole è una parte fondamentale del progetto: «Sono entusiasta di ritornare ad Arezzo, a contatto con gli studenti, in quella che è una manifestazione autentica, radicata sul territorio». Il violinista spiega di voler trasmettere ai ragazzi il piacere dell’ascolto e la curiosità verso la musica, partendo dall’esperienza personale più che dalle regole della disciplina.
Biglietti e informazioni: prevendita su discoverarezzo.ticka.it. Il giorno dello spettacolo biglietteria al Teatro Petrarca dalle 12 alle 14 e dalle 16 fino all’inizio. Informazioni sul sito della Fondazione Guido d’Arezzo.


