Un caso di virus Zika è stato segnalato ad Arezzo dall’Azienda USL Toscana Sud Est. A seguito della comunicazione, il sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone un intervento straordinario di disinfestazione nelle aree frequentate dal paziente nei giorni precedenti il ricovero.
Le zone interessate sono quella dell’ospedale San Donato, la località Vignale, via Caboto, via XXV Aprile e via Montale.
Gli interventi interesseranno un raggio di 200 metri attorno alla struttura ospedaliera e alle altre aree indicate nell’ordinanza.
Sono previsti trattamenti larvicidi e adulticidi, insieme alla rimozione dei possibili focolai larvali, sia negli spazi pubblici sia nelle proprietà private comprese nell’area interessata.
Le operazioni partiranno alle 22 di giovedì 10 settembre e proseguiranno fino alle 5 di venerdì 11 settembre.
Durante le attività di disinfestazione, i residenti e le persone presenti nelle zone coinvolte dovranno consentire l’accesso agli operatori incaricati e rispettare le indicazioni previste dall’ordinanza.
In particolare viene richiesto di tenere chiuse porte e finestre durante il trattamento e di mettere al riparo gli animali domestici.
In caso di contatto accidentale con i prodotti utilizzati per la disinfestazione, è indicato di lavare accuratamente le mani.
Attenzione anche a frutta e verdura eventualmente esposte ai trattamenti: l’ordinanza dispone di attendere almeno 15 giorni prima del consumo.
Mobili, giochi, suppellettili e altri oggetti rimasti all’aperto durante l’intervento dovranno invece essere puliti utilizzando guanti.
I cittadini sono inoltre invitati a seguire le indicazioni degli operatori per eliminare o prevenire ristagni d’acqua e altri possibili punti nei quali possano svilupparsi larve di zanzara.
Per una notte, dunque, finestre chiuse e sottovasi sotto osservazione speciale.
Perché quando arriva la zanzara sbagliata, anche quel centimetro d’acqua dimenticato sul terrazzo smette improvvisamente di sembrare un dettaglio.


