L’Arezzo batte la Pianese e mantiene inalterato il vantaggio su Ravenna ed Ascoli. I romagnoli avevano infatti vinto ieri nella gara interna contro il Carpi, prossimo avversario degli amaranto, mentre i marchigiani hanno avuto ragione in trasferta del Pineto per 3-0 nella gara disputata in contemporanea a quella del Comunale.
I bianconeri di Birindelli, nonostante quattro assenze — tra cui Bellini, che comanda la classifica cannonieri del girone insieme a Pattarello e ad altri — si presentano ad Arezzo senza erigere barricate. La gara è subito su buoni ritmi e al 9’ l’Arezzo ha una ghiotta occasione con Ionita, che approfitta di un’uscita a vuoto del portiere Filippis per calciare a colpo sicuro, ma sulla linea di porta è ben piazzato Gorelli che respinge.
L’Arezzo prova a innescare azioni da rete, ma la Pianese, ben messa in campo, riesce a neutralizzare le trame amaranto. Al 28’ arriva il rigore che sblocca la gara: su cross di Pattarello, Gorelli, a contrasto con Ravasio, tocca il pallone con un braccio. Per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Birindelli si gioca la carta dell’FVS, ma anche la revisione conferma la decisione. Dal dischetto Pattarello spiazza Filippis e porta in vantaggio i padroni di casa.
L’Arezzo continua a tessere buone trame e cerca il raddoppio, ma manca di precisione negli ultimi scambi; la Pianese controlla e al 42’ va vicina al pareggio con Sodaro che, da fuori area, colpisce la traversa.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo più determinati, mentre gli uomini di Cristian Bucchi arretrano un po’ troppo il baricentro, lasciando l’iniziativa agli amiantini che si rendono spesso pericolosi. Dopo 4’ è Gilli a liberare l’area da una mischia che poteva portare al pari della Pianese. L’Arezzo risponde con un contropiede avviato da Righetti: lancio per Pattarello, sponda per Chierico e passaggio a Tavernelli che, troppo defilato, conclude sull’esterno della rete.
Al 14’ un colpo di testa di Ravasio supera Filippis, ma l’arbitro annulla per un fallo precedente. Bucchi si gioca la seconda “card”, dopo quella spesa nel primo tempo, ma anche in questo caso l’arbitro non trova elementi per modificare la propria decisione.
Al 29’ arriva il raddoppio amaranto, ancora su rigore: Righetti lancia Cianci, subentrato a Ravasio, che entra in area e si trova a tu per tu con il portiere avversario, il quale lo atterra dopo essere stato superato. Dal dischetto va lo stesso Cianci, che firma il 2-0.
Messo il risultato al sicuro, gli amaranto gestiscono la gara e allo scadere sfiorano il tris con Varela, che impegna Filippis costringendolo alla deviazione in calcio d’angolo.
L’Arezzo ottiene ciò che voleva, mantenendo i 7 punti di vantaggio sulla seconda in classifica. Nel turno infrasettimanale di giovedì prossimo gli uomini di Bucchi saranno di scena a Carpi, mentre il Ravenna farà visita alla Ternana e l’Ascoli ospiterà la Torres.

