Nel comune di Monte San Savino, una tranquilla serata di fine ottobre si è trasformata in tragedia. Una donna di 66 anni è morta e il marito settantenne si trova ora ricoverato in condizioni gravi all’ospedale di Arezzo. Entrambi si sono sentiti male alcuni giorni fa, con sintomi compatibili con un’intossicazione: nausea, vomito, malessere diffuso.
L’allarme era scattato all’alba. I soccorritori del 118 sono arrivati nell’abitazione della coppia, in località Alberoro, insieme alla squadra mobile e ai vigili del fuoco.
Per la donna, però, non c’era stato nulla da fare. L’uomo, poi è stato dimesso nel corso della settimana passata.
Il medico, in un primo momento, ha attestato che la morte della donna fosse dovuta a cause naturali, motivo per cui i funerali si sono svolti regolarmente.
Ieri il marito ha avuto un nuovo malore ed è stato nuovamente ricoverato in ospedale, dove si trova ancora, anche se i medici lo considerano ormai fuori pericolo.
La procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause della tragedia. Tra le ipotesi, quella di un possibile avvelenamento accidentale dovuto a pesticidi o sostanze tossiche usate nei giorni precedenti. L’abitazione è stata sottoposta a disinfestazione e ai rilievi dei tecnici.
I familiari, sconvolti, hanno presentato denuncia chiedendo che sia fatta piena luce sull’accaduto. Saranno ora gli esami tossicologici e l’autopsia a stabilire cosa abbia provocato il decesso della donna e il grave malore del marito.



