Monte San Savino — Notte di “genialate” in Valdichiana! Davanti a Porta Fiorentina, sulle belle strisce pedonali nuove nuove, s’è materializzata una scritta nera e una svastica degna di un film comico degli anni ’70.
“Lazio merda”, recita l’opera. Un capolavoro di sintesi — e di bischeraggine — che neanche Picasso, se avesse tifato Roma, avrebbe osato fare.
La Polizia Municipale, dopo un attimo di smarrimento (“ma sarà arte contemporanea o solo scempiaggine?”), ha avviato le indagini. La Digos è stata allertata, ma pare che in zona manchino le telecamere: insomma, chi l’ha fatto s’è dileguato come un gatto dopo la pipì sul tappeto.
Il sindaco, tra lo stupito e l’incavolato, ha promesso che il disegno sarà cancellato subito: “Monte San Savino un è un museo di scemenze”, ha dichiarato. E tra i cittadini serpeggia l’ipotesi che dietro al gesto ci sia qualche tifoso esuberante, magari reduce da una partita con troppa birra e poca lucidità.
L’autore resta ignoto, ma il QI ha lasciato la firma


