Dominio africano tra gli uomini e trionfo del Nord Europa al femminile. Vince il burundiano Niyomikuza davanti a Ekidor e Njiru. Prima donna la svedese Caroline Johnson.
Una Maratonina di Arezzo da record quella andata in scena oggi, con ben 1700 partecipanti complessivi alla 26ª edizione. Oltre un migliaio gli atleti iscritti alla gara agonistica, partita da via Crispi e conclusa, dopo i consueti due giri cittadini, in via Roma.
Eccellente come sempre l’organizzazione curata dall’UP Policiano, guidata da Fabio Sinatti, che ha gestito con efficienza l’intera manifestazione, fiore all’occhiello del podismo aretino.
Sul piano sportivo, si è registrato il consueto dominio africano nella categoria maschile. A imporsi è stato il burundiano Jean Marie Niyomikuza, 27 anni, tesserato per la Libertas Unicusano Livorno, con il tempo di 1h02’46”, già vincitore in stagione della mezza maratona di Torino.
Alle sue spalle i keniani Simon Ekidor (Atletica Potenza Picena, 1h03’34”) e Boniface Njiru (Libertas Orvieto, 1h03’55”). Quarto e quinto posto per i marocchini Rachid Benhamdane (Dinamo Sport, 1h10’57”) e Jilali Jamali (Parco Alpi Apuane, 1h11’10”).
Miglior italiano il toscano Cassi, sesto, seguito dagli atleti dell’UP Policiano, Pastorini e Tartaglini. Netti i distacchi dal terzo posto in poi, con i primi tre che hanno imposto un ritmo decisamente superiore.
In campo femminile, protagoniste le atlete del Nord Europa. Vittoria alla svedese Caroline Johnson, che ha chiuso in 1h11’59”, seguita dalla norvegese Hanne Maridal (1h13’38”). Terzo gradino del podio per la keniana Mercy Jebichii (Atletica Gran Sasso Teramo) con 1h19’07”.
Da sottolineare l’ottima prestazione delle prime due classificate, che si sono piazzate settima e nona nella classifica assoluta.
Tra i partecipanti anche l’ex campione di pugilato Orlando Fiordigiglio, presenza applaudita dal pubblico lungo il percorso.


