Villaggio del Giovane e Oratorio del Cassero abbandonati. Ma tranquilli: per progetti inutili, la cassa è sempre aperta.
Castiglion Fiorentino – In Consiglio comunale è andato in scena l’ennesimo capolavoro di edilizia invisibile: la maggioranza ha respinto la mozione del gruppo Rinascimento Castiglionese che proponeva di riqualificare due spazi simbolo della città, il Villaggio del Giovane e l’ex Oratorio del Cassero. La colpa? Mancano i fondi. Però a mutui milionari per altre robe inutili pare che il bancomat comunale funzioni benissimo.
“Non si trattava di spendere subito – dicono i consiglieri di opposizione – ma di pensare insieme a come evitare che due spazi strategici finiscano preda di sterpaglie e fantasmi urbani”. Ma evidentemente, progettare senza scavare buche e gettare cemento subito, per la maggioranza è troppo impegnativo. O peggio: non dà abbastanza visibilità sui volantini elettorali.
Nel frattempo, nella stessa seduta, il Comune ha approvato senza batter ciglio:
- 800.000 euro di mutuo per un asilo nido “sovradimensionato” alla Spiaggina (così grande che per riempirlo serviranno i bambini anche dai comuni limitrofi, e forse pure dal Bangladesh),
- 700.000 euro per un nuovo campo sportivo a Montecchio, perché il vecchio, evidentemente, non aveva abbastanza erba per essere tagliata in campagna elettorale.Quindi il messaggio è chiaro: se non costa subito milioni e non si può inaugurare con tanto di forbicione e fascia tricolore, il progetto non interessa.La cultura? Può attendere.
I giovani? Già abituati all’abbandono.
Gli spazi pubblici? Meglio lasciarli lì, a fare da set per il prossimo documentario di Salvo Sottile.“Quando si vuole i soldi si trovano”, ha detto Rinascimento Castiglionese. Vero. Solo che prima bisogna volerlo. E a Castiglioni, pare che prima di voler salvare il Villaggio del Giovane, si preferisca costruire il Villaggio del Mattone.

