Un Consiglio comunale aperto per fare chiarezza sul progetto (fallito) della nuova sede della Polizia Municipale in via Fabio Filzi. A ricostruire l’intera vicenda è stato l’assessore Marco Sacchetti: dalla richiesta del 2017 per superare le carenze della sede attuale in via Setteponti, alla decisione di ricollocare il comando in centro città come risposta al degrado urbano del quartiere Saione.
Nel 2018 fu individuato l’immobile in via Filzi, con successivo affidamento in leasing in costruendo, uno strumento di partenariato pubblico-privato. Ma i problemi iniziarono presto: ritardi nella consegna del progetto esecutivo (arrivato con 18 mesi di ritardo), interruzioni dei lavori, contenziosi tra le imprese esecutrici, rallentamenti imputabili al Covid e alla crescita dei costi dei materiali. Dopo mesi di solleciti, l’amministrazione ha risolto il contratto nel 2022, lasciando però un cantiere abbandonato nel cuore del quartiere.
Nei mesi successivi, a seguito del degrado dell’area – diventata rifugio per senzatetto e animali, tra ratti e zanzare – il Comune ha emesso diverse ordinanze per la bonifica, alcune impugnate dal proprietario. Il TAR ha dato ragione all’amministrazione, ma i problemi igienico-sanitari sono rimasti, portando anche a un coinvolgimento della ASL.
Intanto è in corso un contenzioso legale: il 17 giugno 2025 è arrivata al Comune una citazione da parte del privato per contestare la legittimità della risoluzione contrattuale.
I cittadini, durante il consiglio, hanno denunciato l’abbandono del quartiere Saione, il degrado dell’immobile, la perdita di valore immobiliare e l’errata scelta iniziale del sito.
I consiglieri comunali hanno espresso posizioni diverse: Caneschi e Menchetti propongono di spostare il progetto in via Tagliamento; Romizi suggerisce di valorizzare altre strutture esistenti; Sileno e Andreani parlano di occasione mancata per un polo scolastico; mentre tutti concordano sulla necessità urgente di un intervento risolutivo.
Il sindaco Ghinelli ha riconosciuto il fallimento dello strumento utilizzato, ma ha difeso la scelta dell’area centrale per la sede della PM, ribadendo che la collocazione urbana è strategica per garantire tempestività ed efficienza operativa. Ha anche annunciato trattative in corso per chiudere il contenzioso con l’istituto di credito e trovare un accordo per sbloccare lo stallo, “senza rinunciare all’idea di fondo”.


