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Il traffico surreale che solo Arezzo sa regalare

Arezzo: dove il traffico non si muove, ma almeno ti salutano tutti

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Il traffico surreale che solo Arezzo sa regalare

Arezzo: dove il traffico non si muove, ma almeno ti salutano tutti

La città dove i limiti di velocità non servono, perché ci pensano i cittadini a non superare mai i 25 km/h.
Dove puoi perdere il semaforo verde perché la macchina davanti stava scegliendo la playlist.
Dove si frena non per evitare un incidente, ma per salutare la zia che è ferma al bar,  o il cane del vicino.

Ogni rotonda diventa un test psicologico:
“Passa prima lui? Passo io? Aspettiamo entrambi la primavera?”

E poi ci sono gli eroi tragici della doppia fila:
parcheggiano ovunque, accendono le quattro frecce e scompaiono per un tempo compreso tra “due minuti” e l’eternità.

Morale: anche se parti in orario, arriverai comunque con il cuore nero e la pazienza finita.

Se anche tu hai perso anni di vita in Viale Michelangelo dietro a un SUV fermo per un caffè al volo, scrivici. La prossima Lamentela sarà dedicata alla tua personale guerra urbana.

1 COMMENTO

  1. Tra tutte le assurdità aggiungerei quella che per me è il top ovvero i vigili urbani che fermano il traffico sulle strisce pedonali.
    Va fatta una premessa: Il servizio di aiuto agli attraversamenti pedonali è molto utile se non indispensabile quano a fruirne sono i bambini nella vicinanza delle scuole elementari. Quando si vedono i vigili urbani in piazza guido monaco o in piazza del comune che intervengono per fermare il traffico e fare attraversare gli adulti inorridisco. Perchè? Perchè lo fanno? senso di buonismo? I veicoli si DEVONO fermare in automatico alle strisce e far attraversare i pedoni che hanno sempre la precedenza. I vigili sulle strisce potrebberoi avere un compito inverso, ovvero fermare il grande flusso di pedoni per far passare le auto, che dovendo dare SEMPRE precedenza ai pedono potrebbero non riuscire a passare (vedi uscita delle scuole superiori in zona Piazza G.Monaco) invece no si ostinano a bloccare il traffico sulle strisce creando il falso mito, nell’aretino medio in auto che se non c’è il vigile sulle strisce si puo non dare recedenza. E’ ASSURDO!!!! Se proprio vogliono stare nei pressi degli attraversamenti pedonali si mettano a fare le multe ai veicoli che non danno la precedenza, o quantomento a segnalarglielo. Se sbaglio correggetemi

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Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

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