Il corpo umano è una vitale formula biochimica

LA BIOCHIMICA DEL CORPO UMANO.
LA FASE ANABOLICA DEL NOSTRO METABOLISMO

Concentrati sul grasso corporeo ci siamo dimenticati della parte magra muscolare del nostro organismo.
Concentrati sugli acidi grassi e sulle Calorie ci siamo dimenticati delle proteine, della sintesi delle proteine. La parola “proteina” deriva dall’antico greci πρῶτος «primo, principale» o πρωτεῖος «che occupa la prima posizione», ma fu il chimico olandese G. Müller nel 1838 a coniare il termine “proteina”.

C’è chi esagera e si nutre con un eccesso di proteine.
C’è chi trascura le proteine.
Pochi conoscono davvero il loro ruolo all’interno del corpo umano.

Innanzi tutto le proteine non forniscono alcuna Caloria.
Quindi non ha un fondamento scientifico affermare che 1 grammo di proteine fornisce 4 Calorie.
Perché il corpo umano non usa il calore come energia per vivere.
Se usasse il calore, come una caldaia, brucerebbe.
Il corpo umano usa l’energia biochimica generata nei mitocondri nel ciclo di Krebs dalla unione tra idrogeno ed ossigeno formando ATP ((Adenositrifosfato).
Il corpo umano non ha la combustione: unione tra ossigeno e carbonio.

Occorre conoscere la biochimica della salute per conoscere il corpo umano.
Le proteine sono contenute negli alimenti animali e vegetali.
La giusta dose giornaliera e’ 1 grammo per peso forma.
Io peso 72 kg.
Quindi devo introdurre almeno 72 grammi di proteine ogni giorno: animali e vegetali.
Ogni alimento contiene il suo contenuto variabile in proteine.

Gli alimenti vegetali se miscelati bene tra loro possono fornire la stessa qualità delle proteine animali.
Le proteine sono composte da aminoacidi, molecole che il nostro organismo deve assumere ogni giorno.
I singoli aminoacidi entrano nella produzione di proteine composte nelle nostre cellule. La sintesi proteica e’ la chiave della nostra salute e longevità. La componente principale del corpo umano sono le proteine.

La sintesi delle proteine costituisce la fase anabolica del corpo umano, cioè la costruzione di molecole complesse ottenute da molecole semplici introdotte con gli alimenti giornalieri.
Tutto questo per arrivare a dire che con il passare degli anni la fase anabolica rallenta e non ha più la capacità di rinnovare il nostro corpo.

La fase anabolica caratterizza un corpo giovane ed efficiente.
Perdere la fase anabolica, cioè non avere pienamente attiva la nostra capacità vitale della sintesi delle proteine dentro il nostro organismo vuol dire invecchiare, vuol dire decadenza strutturale, funzionale, estetica.
Vuol dire entrare nel decadimento cognitivo cerebrale.
La memoria e’ composta da proteine.
I nostri ricordi, le nostre emozioni sono catene di amminoacidi, sono proteine.
Il processo di invecchiamento consiste nel perdere muscolo (perdere la sintesi delle proteine) ed accumulare grasso.

Per restare efficienti ad ogni età occorre gestire la fase anabolica, invece abbiamo concentrato la nostra attenzione solo sulla fase catabolica del metabolismo, cioè sul dimagrimento, sulla lotta al grasso in eccesso.
Ed e’ giusto, ma purtroppo ci siamo dimenticati della fase anabolica.
Occorre recuperare questa fase vitale.

Faccio solo un esempio: la massa magra muscolare a 65 anni e’ il 40% in meno rispetto ai 20 anni.
Con il passare degli anni si sta diffondendo la sarcopenia: perdita di muscolo e di funzioni motorie.
Sarà una epidemia invalidante.
Sta qui la nostra decadenza, non solo nell’eccesso di grasso corporeo.

Non tutto il grasso e’ nocivo ed ho scritto un libro per dimostrare l’utilità della giusta e sana massa grassa “Un Corpo Nuovo”.
Per mantenere efficiente la fase anabolica, per avere una sana sintesi proteica, per mantenere la massa magra muscolare occorre mangiare una giusta dose di proteine ad ogni pasto non inferiore a 20 grammi, nella giornata alimentare introdurre la dose di proteine in base al proprio peso forma.
Non occorre introdurre un eccesso di proteine alimentari perché cadiamo in errore biochimico.

Ciascuno ha la sua dose giornaliera di proteine.
Con il passare degli anni occorre aumentare la dose giornaliera di proteine e ridurre la dose dei carboidrati e dei grassi (scegliendo grassi insaturi).
Possiamo mangiare anche solo alimenti vegetali per avere la dose giornaliera di proteine.

Con la scelta ragionata degli alimenti inseriti in ogni pasto possiamo MODULARE la sintesi delle proteine nei nostri organi corporei.
La sintesi delle proteine avviene nelle tre ore successive al pasto.
Prima conoscere il proprio corpo biologico.
Poi scegliere il cibo più adatto al proprio organismo.
Conoscere la biochimica del corpo umano per vivere in salute e a lungo.
Non si mangia solo per dimagrire.
Si mangia per costruire e rinnovare ogni giorno il nostro corpo.
Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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