Scempio al Centro Affari di Arezzo, hanno abbattuto una ventina di pini sanissimi senza un motivo valido, vergogna.
P. M.
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Sono i pini del ” Parchino di via Morgagni”!
Non hanno comunicato niente a residenti?
A chi davano noia?
Ci sono problemi legati alla CO2, nelle città si studia per inserire il bosco verticale e le cinture verdi lungo le tangenziali e qui si conpie uno scempio così, nel silenzio totale.
E’ la prova tangibile che alcune amministrazioni sono completamente fuori
dai problemi globali.
C’è chi ha piantato con lungimiranza ” Arezzo la città del verde” e chi adesso lo abbatte. Questa amministrazione del verde non sa che farsene, ormai è chiaro, crea troppo lavoro che loro non vogliono. In un mondo che si surriscalda il verde invece sarà la nostra salvezza. Il Ghinelli a cui non importa nulla del surriscaldamento globale, tanto riguarderà i giovani. L’unico spazio verde sospeso nel centro storico vuol farci addirittura un parcheggio, un tema appropriato di questi tempi.
« Gli dà noia il sole, gli dà noia la pioggia, gli dà noia il vento, e se potessero, se comandassero in tutto e per tutto loro, non ci sarebbe nemmeno più il clima, le stagioni, il tempo, ma soltanto una cupola grigia e fuligginosa sopra la città. E perché sia così costantemente operano. »
Luciano Bianciardi « La vita agra »
Sono i pini del ” Parchino di via Morgagni”!
Non hanno comunicato niente a residenti?
A chi davano noia?
Ci sono problemi legati alla CO2, nelle città si studia per inserire il bosco verticale e le cinture verdi lungo le tangenziali e qui si conpie uno scempio così, nel silenzio totale.
E’ la prova tangibile che alcune amministrazioni sono completamente fuori
dai problemi globali.
Correzione : compie non “conpie”
C’è chi ha piantato con lungimiranza ” Arezzo la città del verde” e chi adesso lo abbatte. Questa amministrazione del verde non sa che farsene, ormai è chiaro, crea troppo lavoro che loro non vogliono. In un mondo che si surriscalda il verde invece sarà la nostra salvezza. Il Ghinelli a cui non importa nulla del surriscaldamento globale, tanto riguarderà i giovani. L’unico spazio verde sospeso nel centro storico vuol farci addirittura un parcheggio, un tema appropriato di questi tempi.
Gli sarà servito legname per le baite di Piazza Grande
« Gli dà noia il sole, gli dà noia la pioggia, gli dà noia il vento, e se potessero, se comandassero in tutto e per tutto loro, non ci sarebbe nemmeno più il clima, le stagioni, il tempo, ma soltanto una cupola grigia e fuligginosa sopra la città. E perché sia così costantemente operano. »
Luciano Bianciardi « La vita agra »