Ragazzi, almeno fatevi furbi !

Siamo in Italia, quindi è usanza “fatta la legge, trovato l’inganno”.

Vietati gli assembramenti per aperitivi e locali pubblici, i giovani comunque non vogliono rinunciare al divertimento.

Quindi via alle feste in casa, dove spesso sei, sette ragazzi dormono tutti insieme per poi rincasare il giorno dopo, abitudine davvero dannosa con il Covid.

Poi, con l’acquisto di alcolici ed altri generi, si radunano nei parchi per fare baldoria, spesso senza mascherine e tutti appiccicati l’uno all’altro.

Deprecabile, ma siamo stati giovani tutti, e almeno la comprensione c’è, non certo l’approvazione sia chiaro.

Ragazzi, fatevi furbi però !!!

Non fate come al Parco Ducci nella notte di Halloween, dove i bagordi  sono rimasti visibili con i tavoli colmi di sudiciume, almeno i rifiuti potevate metterli in un sacco della spazzatura portato da casa.

Primo, perché è maleducazione lasciare sporcizia in giro, secondo perché così la prossima volta, sarete attenzionati (si spera) dalla polizia municipale e dalle forze dell’ordine, che non vi permetteranno certo queste (pericolose) licenze.

A corollario, all’opposto, ci sono poi quelli paranoici, tipo chi guida in auto da solo con la mascherina e chi come un contadino, che in mezzo ad un campo, solitario senza alcuna persona a distanza di chilometri, zappava con la mascherina.

Fatevi furbi pure voi, gli eccessi stonano sempre.

Foto: Felice Rogialli

Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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