Ghinelli: l’uomo che deve ringraziare il Coronavirus

Ve lo ricordate il sindaco di Arezzo prima dell’emergenza Covid19?
No?

Ecco ve lo ricordiamo noi: un distinto ingegnere, amministratore pubblico di lungo corso che poi finisce risucchiato nelle più misere vicende di compensazione degli amici rimasti a bocca asciutta.
È questo il quadro che emerge dalle intercettazioni che vennero pubblicate sul caso Coingas e più avanti su quello Multiservizi.
Ben inteso, nulla di penalmente rilevante, ma quanto di politicamente più di basso rango si sia visto negli ultimi anni.

Il Ghinelli infatti in questo quinquennio di sindacatura, si è dovuto occupare anche delle «pie illusioni» del Breda e come pure di redarguire i sindaci revisori della Coingas che a sua detta dovevano credere «agli asini volanti».
Partito petto in fuori per una doppia opzione di candidatura a presidente della Regione ed a sindaco di Arezzo, è dovuto correre fino a un bar del centro di Roma per essere ricandidato a primo cittadino, promettendo mari e monti alla Lega.
Basterebbe questo per capire che fino all’emergenza Coronavirus le quotazioni dell’ingegnere-sindaco erano forse appena migliori delle famigerate subordinate di Banca Etruria.

Il Ghinelli grazie al virus è invece tornato a splendere, mentre siamo tutti chiusi in casa, siamo stati costretti a rivedere il palinsesto delle nostre giornate.
Ogni pomeriggio ci sintonizziamo sulla diretta della protezione civile nazionale e poi a stretto giro di posta, eccolo.
Lo vediamo inquadrato con i suoi occhialetti da intellettuale.
Lo aspettiamo tutti i giorni con la sua diretta streaming e dobbiamo dire che ci sa fare. Nessun altro sindaco del circondario lo può eguagliare, nessuno sa reggere una maratona Facebook come sa fare lui.
Di video se ne vedono tanti, ma a mala pena i sindaci normali arrivano a 3 minuti, lui pare Mentana durante le notti elettorali.

Geniale la storia dei disegni dei bambini che ce lo fa sembrare un saggio nonno de noialtri. È un bravo oratore, la sua verve da docente di ingegneria fa la differenza, parla di curve logaritmiche come se non ci fosse un domani, usa i droni per perculare quei goffi aretini che ricercano un lembo di libertà nell’era dei divieti.

Ghinelli è proprio piacevole da vedere su Facebook, l’altra sera ci ha fatto pure capire che se ne sta in casa, quindi lontano dalla sua fidanzata americana, ogni tanto fa qualche scivolone tipo quando dava il numero di telefono dei consulenti psicologici e diceva che lui non ne aveva bisogno perché ha «benaltre occupazioni quotidiane».

Ghinelli ha poi un paio di assi nella manica perché era l’unico sindaco che voleva chiudere le scuole.
Alla riunione con i primi cittadini toscani e col presidente della Regione, si dice che prese pure del bischero, ma poi il governo gli ha dato di fatto ragione.
Ieri addirittura aveva pronta una lettera che anticipava quanto qualche ora dopo il premier Conte ha detto agli italiani, un en plein straordinario.

Il Ghinelli, come direbbero i vecchi della Manziana, «ha ‘rbuttato su come la gramigna» a questo punto, visto che le elezioni sono state rinviate, perché non lo candidiamo alla premiership del Paese?

2 COMMENTI

  1. Cari amici, urticati ed urticanti, vado fuori tema ma non so dove scrivere il mio pensiero.
    Leggo su una testata locale, a seguito anche di un servizio tv anch’esso locale, che le varie case di riposo per anziani e no si sono attivate per fare fare ai loro ospiti video_chiamate, non potendo giustamente essere ammessa gente dall’esterno, per il rischio contagio. Misura giustissima e sacrosanta di benedetta prevenzione. MMMAAAAA!!!! (n.d.r. da laggersi con tono da araldo a seguito di perdita lancia) Ma alla luce dei noti contagi a catena avvenuti in altre strutture della provincia e della nazione, mi chiedo perché in certi posti ancor prima di fare video_chiamate non si pensa a sottoporre ospiti che ci vivono e personale che ci lavora al tampone. Nessuno ha detto pensato fatto nulla di simile. Peccato. Ma dato che sono ottimista spero di venire smentito!

  2. Sì confermo che deve ringraziare il momento. Ma sta facendo decisamente bene il suo lavoro.
    Per te che dici delle strutture tipo residenze anziani penso che l’abbiano fatto il tampone o sono comunque sotto stretta sorveglianza xche sono strutture sanitarie a tutti gli effetti.

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