I nomi delle liste civiche aretine

Nascono come funghi.

Sono le liste civiche che scenderanno in campo, o meglio nel bosco delle prossime elezioni amministrative di Arezzo.
Pur di non far parte dei partiti tradizionali si formano liste di quartiere, di condominio, personali, tanto non costa niente e poi vuoi mettere il divertimento.

– Mamma, ho formato una lista civica

– Bravo figliolo, lo sapevo che prima o poi sfondavi!

A sinistra c’è AREZZO IN COMUNE (comune come istituzione o perché di tutti?) che fino ad oggi è stata la vera stampella del PD e che ora sembra lasciare il passo ad AREZZO 2020, il tempo di cambiare.

Basta fare veloci perché a sinistra il tempo di dividersi è un battito di ciglia.
E poi perché Arezzo 2020?
E nel 2021 e negli anni successivi?

C’è poi la lista civica creata dall’ex onorevole PD Marco Donati che però dice che “sarà una cosa nuova”, una specie di laboratorio che speriamo non contribuisca a creare nuovi virus come sono capaci solo a sinistra: c’è già il coronavirus, un RENZIVIRUS sarebbe letale per quella parte politica.

Intanto, dopo le remore di Ceccarelli che sta bene in regione dove gli basta far arrivare qualche treno in più in città e non deve baccagliare tutto il giorno con i mille rivoli sinistroidi, lo schieramento di sinistra si appella alla ASL per un candidato.
Dopo il dott. RALLI ecco risbucare il Dott. AGNOLUCCI che, in quanto gastroenterologo, potrebbe curare i tanti mal di pancia che colpiscono la sinistra.

Forse sarebbe meglio un urologo (De Angelis?) che ha la velocità di mettere un dito in culo e dire: “200 euro, grazie” senza dar tempo di replicare!

Ma è a destra che il gioco si fa duro e le liste civiche prolificano.

AREZZO NEL CUORE – contro i cialtroni, poi cancellati i cialtroni per non perdere i voti di tanti aretini, poi Arezzo la città che vorresti (ora calmatevi eh!) dei transfughi da OraGhinelli, Angelo Rossi e Mery Cornacchini è stata la prima a manifestarsi.
La povera Mery Cornacchini, ogni giorno ad ispezionare i rifiuti lasciati in strada dai cialtroni, odiata dai funzionari addetti che la considerano una scassapalle per le sue continue segnalazioni, dovrebbe come minimo essere eletta assessora prima che qualche camion della Sei Toscana la raccolga mentre rovista nei rifiuti.

Poco si sa della lista “CIVITAS ETRURIA AREZZO” che dovrebbe avere tra gli aderenti il sindaco di Castiglion fiorentino Mario Agnelli (furbino che piano piano si avvicina ad Arezzo, il vero suo obiettivo) e l’avvocato  Raffaello Giorgetti ( non fa mai male avere un avvocato in lista di questi tempi).

Decimata ORAGHINELLI  che sembrava andare a tutto gas (ops!) ed ora forse si chiamerà GHINELLIDOPPO, sono i suoi vecchi sodali a creare liste civiche con la formula: appoggiamo il sindaco Ghinelli (ma sotto sotto: se ci fossero sviluppi nelle inchieste, saremmo noi gli eredi legittimi).

Anche se MARCELLO COMANDUCCI non ha ancora deciso, intanto ha preso le distanze dall’abbraccio con il vice-sindaco anche perché siamo certi che il nome che gli frulla in testa per la sua lista non potrebbe essere che “LA RUOTA”.

Rabbrividiamo invece al pensiero di come potrebbe chiamarsi la lista del vice-sindaco GAMURRINI, vista la sua passione per le seghe (elettriche)!

I partiti tradizionali, dopo il successo delle sardine, non sanno più che pesci prendere.

Vi terremo informati.

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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