L’Arezzo batte l’Olbia 2-1 e si allontana dalle paludi dei play out

L’Arezzo batte l’Olbia e si allontana dalle paludi dei play out posizionandosi ad un solo punto dai play off.
Il 2 a 1 è un risultato bugiardo.

Gli amaranto hanno chiuso il primo tempo con una rete di scarto frutto di una bellissima azione in progressione di Caso che serve Gori il quale, spalle alla porta, si gira e tira senza nemmeno guardare mettendo la palla nell’angolo alto dove Crosta nulla può.

Ma il bottino dei primi 45’ poteva essere più cospicuo.

Inizia Foglia dopo appena 2’ con un tiro che fa la barba alla traversa poi è Gori ad essere fermato in due occasioni da Crosta.

Nella ripresa gli ospiti entrano in campo più determinati e, pur non creando pericoli a Daga danno l’impressione di essere più dinamici.

L’Arezzo abbassa un po’ il baricentro ma è pericoloso quando può partire in contropiede. Da una lunga azione innescata da Cutolo poi passata su Belloni e quindi ancora per Cutolo in area di rigore che si libera benissimo e supera Crosta scaturisce il raddoppio.

Nel frattempo Di Donato aveva tolto Corrado un po’ affaticato e quindi in difficoltà in una fascia dove agisce Caso meno propenso ad aiutare in difesa per sostituirlo con Ceccarelli. Ridisegnata quindi la linea difensiva con Luciani portato ad agire sulla fascia sinistra, Borghini sulla destra e Baldan con Ceccarelli centrali.

Dall’altra parte Raineri al 23’ della ripresa opera tre sostituzioni per dare maggiore incisività alla manovra sarda alla ricerca del goal che potrebbe riaprire la gara. Daga rimane però disoccupato e per riaprire la gara ci vuole una gran punizione battuta da La Rosa che inganna l’estremo difensore amaranto.
Mancano ormai 8 minuti al termine e l’Arezzo mantiene la testa lucida e non si fa prendere dalla frenesia anche se proprio nel recupero sono gli ospiti a mancare il pari per un soffio con Lelli.

Un buon risultato ed una buona gara che non devono essere gettati alle ortiche ma essere il primo tassello di un nuovo cammino.

Gli amaranto, lo abbiamo sempre sostenuto, hanno un organico che forse non sarà all’altezza delle primissime posizioni ma merita di certo una classifica migliore di quella attuale.
Il mese di novembre per questo sarà quindi decisivo.

Oggi i tre punti erano fondamentali e da questi si riparte per le prossime due gare contro avversarie impegnative.
Si torna in campo domenica facendo visita alla Carrarese che nell’anticipo ha reso la vita difficile alla corazzata Monza costringendo i brianzoli al pari (2 a 2) interno.
Poi lunedì 25 sarà la volta del Novara che verrà al Città di Arezzo per il posticipo su RAISPORT.
Due gare che daranno l’esatto valore di questa rosa.

Le foto

Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità. Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”. Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

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