“Un albero in più”. Il sindaco di Arezzo aderisce alla campagna nazionale dell’Anci

Ghinelli: “Sensibilità ambientale requisito indispensabile per un futuro migliore”

In rappresentanza del Comune di Arezzo, ho aderito alla campagna dell’Anci “Un albero in più”, che si propone di piantare sessanta milioni di alberi, uno per ogni italiano, nel più breve tempo possibile per combattere la crisi climatica. L’obiettivo, su scala mondiale, è di arrivare al 2030 in condizioni atmosferiche non irreversibili. La salvaguardia dell’ambiente è un tema che mi è sempre stato a cuore e che ha caratterizzato la mia attività professionale di ingegnere oltre a quella di amministratore. Rivendico con orgoglio di essere stato il primo sindaco italiano a sottoscrivere il documento con cui decine di città dell’Unione Europea hanno caldeggiato al Parlamento di Strasburgo la regolamentazione dell’emissione di gas nell’atmosfera. Proprio su questi argomenti, oltre che sulle energie rinnovabili, era incentrata la convention di Aspen, negli Stati Uniti, cui ho partecipato poche settimane fa e a cui si riferisce il video allegato. L’impegno mio e di tutti i sindaci, tramite l’Anci, è duplice: da un lato abbiamo l’esigenza di indirizzare i nostri sforzi per garantire la sicurezza dei cittadini anche in presenza di fenomeni atmosferici sempre più violenti. Dall’altro dobbiamo porre ai primi posti della nostra agenda, tutte quelle azioni volte a tutelare il mondo in cui viviamo. Questa sensibilità, in un periodo di profondi cambiamenti climatici in atto, oggi è un requisito indispensabile per guidare le comunità verso un futuro migliore.

Pubblicato da Alessandro Ghinelli su Martedì 17 settembre 2019

Il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, ha aderito alla campagna dell’Anci “Un albero in più”, che si propone di piantare sessanta milioni di alberi, uno per ogni italiano, nel più breve tempo possibile per combattere la crisi climatica.

L’obiettivo, su scala mondiale, è di arrivare al 2030 in condizioni atmosferiche non irreversibili.

“La salvaguardia dell’ambiente – ha spiegato il sindaco – è un tema che mi è sempre stato a cuore e che ha caratterizzato la mia attività professionale di ingegnere oltre a quella di amministratore.

Rivendico con orgoglio di essere stato il primo sindaco italiano a sottoscrivere il documento con cui decine di città dell’Unione Europea hanno caldeggiato al Parlamento di Strasburgo la regolamentazione dell’emissione di gas nell’atmosfera.

Proprio su questi argomenti, oltre che sulle energie rinnovabili, era incentrata la convention di Aspen, negli Stati Uniti, cui ho partecipato poche settimane fa.

L’impegno mio e di tutti i sindaci, tramite l’Anci, è duplice: da un lato abbiamo l’esigenza di indirizzare i nostri sforzi per garantire la sicurezza dei cittadini anche in presenza di fenomeni atmosferici sempre più violenti.

Dall’altro dobbiamo porre ai primi posti della nostra agenda, tutte quelle azioni volte a tutelare il mondo in cui viviamo.

Questa sensibilità, in un periodo di profondi cambiamenti climatici in atto, oggi è un requisito indispensabile per guidare le comunità verso un futuro migliore”.

Ufficio Stampa
Comunicati stampa Amministrazioni, Associazioni, Politici di Arezzo e provincia

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