Questo articolo usa ironia e linguaggio vernacolare per commentare un fatto reale
A Lucignano arriva la nuova frontiera della sicurezza domestica: conservare oro e contanti accanto ai surgelati.
La rivoluzionaria tecnica è stata illustrata da alcuni sedicenti tecnici dell’acqua che, dopo aver annunciato una misteriosa fuga di gas, hanno spiegato a una pensionata di 77 anni che la sua cassaforte avrebbe potuto esplodere da un momento all’altro, trasformando collane e banconote in materiale altamente infiammabile.
Per evitare la catastrofe, i professionisti della tranquillità domestica hanno suggerito una soluzione tanto semplice quanto geniale: svuotare la cassaforte, raccogliere circa 15mila euro tra oro e contanti e trasferire tutto nel congelatore, notoriamente il luogo più sicuro della casa dopo il reparto ortofrutta della Coop.
La donna, stordita da un fortissimo odore di zolfo e convinta di essere nel mezzo di un’emergenza degna di un film catastrofico, ha collaborato con scrupolo, togliendosi persino collane e anelli per evitare che “saltasse per aria anche lei”.
Secondo la ricostruzione, i tecnici hanno dimostrato grande competenza scientifica: dopo aver stabilito che prese elettriche, gioielli e cassaforti rappresentavano un rischio mortale, hanno decretato che piselli Findus e bastoncini di merluzzo costituissero invece un ambiente perfettamente compatibile con il patrimonio familiare.
Solo quando uno dei due è tornato verso il garage con un entusiasmo giudicato eccessivo, la pensionata ha avuto un sospetto e ha dato l’allarme. I malviventi sono così fuggiti a bordo di un’Audi bianca insieme a un terzo complice.
La vicenda ha provocato sconcerto nella comunità. Diversi anziani della zona avrebbero già iniziato a chiedere ai figli se sia opportuno trasferire libretti postali e buoni fruttiferi nello scomparto dei ghiaccioli.
Nel frattempo, alcuni esperti invitano alla prudenza e ricordano che i veri tecnici dell’acqua, salvo rare eccezioni, non prescrivono mai la crioconservazione dei gioielli.


