Sono alla partita, ma penso ai vasi corallini. Vi domanderete perché!?
- Arezzo, già al tempo degli Etruschi e poi dal I secolo a.C. e per circa duecento anni, era rinomata per i suoi vasi corallini, esportati in tutto il mondo fino all’Asia.
- Pontedera fu poi patria della lavorazione del vetro fino al secolo scorso.
Cosa accomuna queste due città che oggi si affrontano al Comunale? La rena e l’argilla dell’Arno, che contengono una buona e particolare quantità di silicio. Già gli Etruschi, controllando la gradazione di cottura dei forni e adoperando stampi negativi, riuscivano a dare un colore particolare alle loro terracotte.
Lo stesso nonno di Giorgio ritrovò una formula di componenti e si trasferì ad Arezzo da Cortona per proseguire in questa eccelsa produzione, tanto che la sua genia prese il nome di “Vasari”.
Altresì, per la presenza di residui di silicio nelle acque dell’Arno, si sviluppò in questa cittadina la produzione di damigiane, fiaschi e contenitori del nettare toscano. Tutto dipende dal Casentino: la pietra di quelle montagne è di sedimentazione marina e contiene molto metallo, soprattutto silicio.
Ma ora veniamo alla partita. Un tiro di Renzi, entrato da poco, si infila in rete con la partecipazione del portiere avversario. Segue un continuo ma non proficuo lavoro degli aretini, di maglia amaranto, senza però alcun tiro nello specchio della porta avversaria per tutto il secondo tempo.
Gli avversari, con continue ostruzioni, impedivano di dare continuità ai contropiedi amaranto. Si sono visti anche tutti i nuovi acquisti, da Arena a Ionita e Coppolaro, schierati dal primo minuto.
Ed ora i voti:
- Venturi 6: qualche uscita alta un po’ avventata, ma nessun errore.
- De Col infortunatosi al 14’, s.v.
- Coppolaro 6: non sfrutta un calcio d’angolo, svirgola la palla, ma è ben integrato in difesa.
- Chiosa 6: ammonito, aveva da fare con il giovane Bucancil.
- Righetti 6,5: i suoi cross sono invitanti.
- Chierico 6: meglio nel primo tempo.
- Guccione 6: tre passaggi sbagliati, ma tocca mille palloni.
- Ionita 6,5: integro, si vede che è un vero giocatore; si adatta bene in ogni zona del campo.
- Tavernelli 6: un suo tiro, deviato da un difensore, meritava di più.
- Cianci 6: si muove con un po’ più di volontà.
- Pattarello 6: suo il cross che determina il gol di Renzi.
- Renzi 7: entra al 16’ e dopo 11 minuti segna. Che bel rientro!
- Varela, Arena, Meli s.v.
- Bucchi 6,5: dopo la domanda sull’AI nel calcio, pur essendo volutamente portato fuori campo, se la cava egregiamente.

