Due partite, sei punti, e la vetta di nuovo nel mirino. L’Arezzo risponde presente nel momento che conta e dimostra, ancora una volta, di avere carattere, cuore e fame. Nonostante qualche difficoltà sotto porta – nelle ultime due gare siamo andati a segno solo dal dischetto – la squadra ha creato, lottato e portato a casa quello che serviva: vittorie pesantissime.
Lunedì sera, alle 20:30, arriva il Pineto. Avversario ostico, di quelli che non regalano nulla e che storicamente ci hanno sempre fatto sudare, anche al Comunale. Ma questo Arezzo sa soffrire e sa colpire. I ragazzi daranno tutto per arrivare alla boa di metà campionato in testa alla classifica, posizione che sentiamo nostra e che questo gruppo merita pienamente.
Un po’ di stanchezza? Normale, sia fisica che mentale, soprattutto dopo partite tirate fino all’ultimo secondo. Ma attenzione: abbiamo ancora una gara da recuperare rispetto al Ravenna, squadra ricca e “cronoclessidrata”, che ci guarda alle spalle. Un dettaglio tutt’altro che secondario.
Mister Bucchi ci crede eccome. Nella sua testa potrebbe esserci un turno di riposo per l’instancabile Tavernelli, mentre una grande notizia arriva da Ravasio, finalmente tornato al 100% e pronto a dare il suo contributo a gara in corso. Per il resto, assetto confermato e rientri importanti: Renzi e Dezi sono di nuovo a disposizione, aumentando qualità ed esperienza in mezzo al campo.
Adesso però basta calcoli. Testa bassa, concentrazione massima e voglia di lottare su ogni pallone. È il momento giusto per dare finalmente una lezione agli abruzzesi e ribadire a tutti che l’Arezzo c’è. E non ha nessuna intenzione di fermarsi.
Forza amaranto, la vetta ci aspetta.




