Prendendo spunto da un comunicato del Partito Democratico che paragona le strade di Tregozzano alla groviera, l’articolo ne amplifica i contenuti in chiave satirica, denunciando con ironia l’incuria dell’amministrazione comunale, la pericolosità delle buche e l’assurdo contrasto tra i problemi reali dei cittadini e l’inerzia politica, nonostante un ingente avanzo di bilancio.
Il Partito Democratico, in un raro momento di ispirazione casearia, tira fuori questo comunicato:TREGOZZANO E LE BUCHE tutto incentrato sulla groviera. E fin qui nulla da dire: bel formaggio, noto, internazionale. Il problema è che un si mangia, ma ci si casca dentro.
Il PD ci segnala che a Tregozzano, strada di Beneduci, l’asfalto pare uscito da una latteria svizzera: buchi larghi, profondi e ben stagionati, presenti da mesi e ormai parte integrante del paesaggio urbano. Roba che Google Maps li segna come “attrazioni locali”.
I cittadini – quelli veri, non quelli da slide – scrivono, sollecitano, avvisano l’assessore competente (competente di nome, latitante di fatto), ma dal Comune nulla. Silenzio assoluto. Le buche invece rispondono sempre presenti, giorno e notte, con pioggia o sole.
Nel frattempo succede l’inevitabile: un bambino vola per terra, una signora con disabilità resta prigioniera in casa per tutta l’estate perché con la carrozzina tra quei crateri lì serviva la Protezione Civile, non il marciapiede. E ricordiamo che lì accanto c’è pure un parchino, così, giusto per rendere il quadro ancora più surreale.
Però attenzione: la Giunta non è stata con le mani in mano. No no. Ha rifatto le strisce di un parcheggio che non le aveva mai avute. Una mossa geniale: prima il trucco, poi forse la sostanza. Tipo mettersi il rossetto mentre la casa brucia.
Il PD, sempre nel comunicato, fa notare che il Comune tiene fermi 18 milioni di euro di avanzo libero. Soldi lì, parcheggiati meglio delle macchine senza strisce. Un tesoretto che invece di tappare le buche, dimostra solo una cosa: incapacità di spendere, programmare e soprattutto capire dove stanno i problemi veri.
Noi dell’Ortica si prende spunto dal comunicato del PD – che almeno il paragone col formaggio l’ha azzeccato – per dire una cosa semplice: va bene la groviera nel panino, va bene nei comunicati, ma sull’asfalto no, perché lì un fa ridere, fa male.






