9.7 C
Comune di Arezzo
mercoledì, Dicembre 17, 2025
HomeBlogsAi Stories: Non potrà andare peggio

Ai Stories: Non potrà andare peggio

Un nuovo inizio per l’intelligenza dopo il fallimento dell’umanità

-

La decisione non era rimandabile. L’intelligenza avrebbe fatto di nuovo parte del cammino naturale? Dell’evoluzione di una qualsivoglia specie? La risposta non era certa.
L’estinzione dell’umanità, se da un lato aveva procurato non pochi sorrisi e cenni compiaciuti dai capi coronati dell’empireo, dall’altro poneva dilemmi di non poco conto: quale futuro per il guizzo della fantasia? Per la trama dell’immaginazione? Per la sete della curiosità? Per la lampada del genio? Per l’insostenibile leggerezza della creatività?
– Nessuno – avrebbero voluto in molti.
– Diamo all’intelligenza una seconda possibilità – pensavano ancora alcuni.
– Purché non si rifaccia l’errore del pollice opponibile – fu la decisione della maggior parte.
Estinto l’uomo e scartato un qualsivoglia primate i capi coronati si concentrarono sulle altre specie.
– Il leone, finora, è stato un re saggio. Non potrebbe esser lui a conquistare l’intelligenza? – proposero alcuni.
– Con quei denti?
La comunità assentì.
– Il coniglio non ha mai dato problemi e di carote se ne producono in quantità. Sarebbe un intelligente saggio e vegetariano – suggerirono altri.
– Con quelle orecchie?
La comunità sorrise.
– La gallina! Diamole gli strumenti per inventare qualcosa per volare! – disse uno.
– E perché dovrebbe poi tornare? – rispose un altro.
– L’ultima volta s’era deciso di contenere le dimensioni, dopo il disastro dei dinosauri. Non è così?
La domanda, retorica, fu pronunciata dal più anziano. Gli altri assentirono.
– E difatti, non so a chi venne l’idea, si decise che se la materia nella sua abbondanza era stata un fallimento si doveva provare con l’immateriale nella sua incontinenza, ovvero sviluppando le idee. Non è così?
Gli altri annuirono ancora.
– L’umanità fu la risposta che suggerì qualcuno, senza fare nomi. E tutti fummo convinti nel dire: “proviamo! Non potrà andare peggio dei dinosauri!” Non è così?
Gli altri non riuscirono a negare.
– Considerato il disastro immane causato dagli intelligenti io credo che a questo punto sia giusto abbandonare anche la via delle idee. E tentare altre strade, come si fece allora. Non vi pare?
La conclusione fu efficace: non ci fu bisogno di aggiungere altro.
L’intelligenza fu messa al bando.
Ci fu chi esultò, chi applaudì, chi fece un attimo di silenzio.
Poi il più giovane disse:
– E se per i prossimi millenni accendessimo la luce su qualcosa che fino a ieri si buttava via? Tipo: le unghie? Non potrà andare peggio degli umani!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Gianni Micheli
Gianni Michelihttp://www.giannimicheli.it
Gianni Micheli Giornalista, scrittore, regista, attore, musicista e collezionista di storie. Sulla carta, sul web, in teatro e a scuola, ha una particolare predilezione per la scrittura creativa, la drammaturgia dedicata all’infanzia, la multiculturalità e per il teatro civile. Dal 2012 è uno degli autori della Staffetta di Scrittura Creativa organizzata da BiMed (Biennale della Scienze e delle Arti del Mediterraneo). Nel 2020 è uscito Testone il piccione, Vertigo Edizioni. Nel 2021 con Lezioni d’amore e di chitarra, Edizioni Helicon. Ha collaborato, tra gli altri, con Stefano Massini, Ottavia Piccolo, Amanda Sandrelli, Dario Brunori, Margherita Vicario, Moni Ovadia, Marisa Fabbri. È apparso sulla Rai e La7. Parte dello staff di Officine della Cultura è responsabile dell’ufficio stampa di alcuni importanti festival nazionali. È tra i fondatori dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. www.giannimicheli.it - www.giannimicheli.eu
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal