Secondo pareggio esterno consecutivo per l’Arezzo, e ancora in Umbria. Certo, il derby con il Perugia è quello vero, il più sentito; con i ternani c’è solo rivalità.
I grifoni, dopo sette sconfitte consecutive, esonerano Braglia — già subentrato a Cangelosi — e si affidano a Giovanni Tedesco, che da giocatore ha vestito la casacca biancorossa. Assieme a lui arrivano in società anche Riccardo Gaucci e Walter Novellino. È una mossa che dà nuova linfa alla tifoseria e alla squadra, che in campionato colleziona una vittoria e due pareggi, compreso quello odierno.
Oggi ne abbiamo avuto la conferma: pubblico numeroso e squadra coriacea.
Non è stato un bel derby: molto agonistico, gioco spezzettato, errori in impostazione e solo due vere occasioni da rete, una per parte, entrambe negli istanti conclusivi dei due tempi.
La prima è sui piedi di Chierico quando mancano meno di cinque secondi all’intervallo: Gemello respinge e la coppia Mawuli–Pattarello non è pronta ad approfittarne. Nella ripresa l’occasione arriva al 47’: il tiro di Torrasi viene respinto da Venturi sulla traversa, e il pallone finisce in angolo.
Per il resto, poco da segnalare. Il Perugia punta subito sull’agonismo e raddoppia bene sugli esterni, tanto che Tavernelli e Pattarello non sono mai pericolosi e non riescono a mettere in atto il loro repertorio fatto di scatti, uno contro uno e conclusioni accentrandosi. Al 13’ Guccione si becca un giallo, insieme a Manzari, dopo un diverbio tra i due: saranno cartellini pesanti.
Infatti, al rientro dall’intervallo, Bucchi inserisce Iaccarino al posto del numero 7, ma la gara del nuovo entrato dura meno di due minuti: un intervento a gamba tesa su Megelaitis, proprio davanti agli occhi dell’arbitro, gli costa il rosso diretto, lasciando l’Arezzo in dieci. Passano quindici minuti e Manzari commette fallo su Chierico: secondo giallo ed espulsione, ristabilita la parità numerica.
L’Arezzo prova ad alzare il baricentro, anche con l’ingresso di Varela al posto di Cianci, ma non è mai incisivo. I padroni di casa controllano senza grandi difficoltà e, proprio allo scadere, trovano l’unica vera occasione di cui abbiamo già riferito.
Il Perugia compie un altro piccolo passo verso la salvezza e, soprattutto, verso la ricerca di fiducia e consapevolezza in un organico superiore alla posizione attuale in classifica.
L’Arezzo perde per la prima volta in stagione il primato. La squadra di Bucchi, nelle ultime tre trasferte, ha affrontato nell’ordine Ravenna, Ternana e Perugia, portando a casa cinque punti: un ottimo risultato, dato il valore delle avversarie.
Il campionato è ancora lunghissimo e, già venerdì prossimo, gli amaranto saranno impegnati nell’anticipo serale contro il Bra.
Foto: S.S. Arezzo




