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Arezzo, che squadra! E le varianti di Bucchi…

Una prova di forza a Terni, tra intuizioni tattiche, assenze pesanti e nuove soluzioni per un Arezzo sempre più maturo

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Arezzo, che squadra! E le varianti di Bucchi…

Una prova di forza a Terni, tra intuizioni tattiche, assenze pesanti e nuove soluzioni per un Arezzo sempre più maturo

Non ho potuto seguire l’Arezzo in quel di Terni, ma l’ho rivisto con attenzione: ragazzi, che bella squadra!
Iaccarino, Guccione e Chierico hanno tenuto in mano il gioco per quasi tutta la partita, nonostante l’assenza per lunghi tratti di un incontrista come Mawuli.

A Terni, con il cambio di società, l’arrivo della giovane presidentessa Rizzo e nuovi capitali, gli umbri sembrano aver ritrovato smalto e solidità: si vede che gli ingranaggi sono stati “oliati” per bene, e saranno certamente un osso duro in ottica playoff.

Venendo alla partita, anche se ero mezzo “cimurrato” con la febbre, devo ammettere che Bucchi aveva ragione: il giocatore che recupera più palloni è proprio Guccione.
Quando però viene chiuso nelle sue aperture “a calice” sugli esterni, la costruzione centrale con Iaccarino o Chierico diventa più prevedibile, perché richiede più trame. Inoltre, Tavarnelli era spesso raddoppiato da Donati e Romeo, così come Pattarello dall’altra parte. Non a caso, il gol lo ha segnato Cianci!

Una cosa però mi è saltata all’occhio: fuori casa, un Chierico spostato sull’esterno destro potrebbe essere una variante interessante per Bucchi. Con la sua tecnica e capacità di saltare l’uomo, può dare imprevedibilità al pari di Iaccarino — che nello stretto resta forse anche più efficace.
Insomma, se gli avversari bloccano il gioco “a calice”, questa potrebbe essere una mossa da tenere nel cassetto.

A quel punto il centrocampo ideale potrebbe essere formato da uno tra Iaccarino o Chierico, insieme a Mawuli e Guccione, mentre davanti potremmo vedere uno tra Pattarello, Tavarnelli o Valera sugli esterni, e al centro il solito duello tra Cianci e Ravasio per la maglia da titolare.

Forza Arezzo, sempre!

Foto: S.S. Arezzo

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Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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