HomeCronacheSportArezzo corre verso la 26ª Maratonina: sport, solidarietà e una città in...

Arezzo corre verso la 26ª Maratonina: sport, solidarietà e una città in movimento

Domenica 26 ottobre torna la “mezza maratona” più amata dagli aretini: oltre mille iscritti attesi, eventi per bambini, scuole e solidarietà con il progetto “Cuore in Corsa”

-

Arezzo corre verso la 26ª Maratonina: sport, solidarietà e una città in movimento

Domenica 26 ottobre torna la “mezza maratona” più amata dagli aretini: oltre mille iscritti attesi, eventi per bambini, scuole e solidarietà con il progetto “Cuore in Corsa”

Arezzo si prepara a indossare le scarpe da corsa. Domenica 26 ottobre torna la Maratonina Città di Arezzo, giunta alla ventiseiesima edizione, la “mezza maratona” di 21,097 chilometri che unisce sport, spettacolo e solidarietà.

L’evento è organizzato dall’Unione Polisportiva Policiano con il patrocinio e il contributo di Comune di Arezzo, C.O.N.I., F.I.D.A.L., Provincia di Arezzo e Regione Toscana, e rappresenta ormai uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’anno.

«Ancora una volta vivremo una giornata di grande sport e partecipazione – ha commentato l’assessore allo sport Federico Scapecchi –. La Maratonina è un’occasione per mostrare il volto accogliente e dinamico della città, capace di coniugare agonismo e solidarietà».

L’organizzatore Fabio Sinatti ha confermato numeri da record: «Siamo già vicini ai mille iscritti, con partecipanti italiani e stranieri, tra cui forti atlete scandinave e i tradizionali protagonisti keniani. Sarà una grande festa, con il coinvolgimento di scuole, famiglie e associazioni».

La Maratonina non è solo una gara, ma anche un progetto sociale e educativo. L’iniziativa “Cuore in Corsa” sosterrà la raccolta fondi per l’acquisto di defibrillatori e materiale didattico destinato alle scuole.
Venerdì 24 ottobre alle ore 11, presso il villaggio “Sport & Salute” di piazza San Jacopo, si terrà una conferenza con medici esperti e la partecipazione delle scuole, dedicata ai temi della sclerosi multipla e della prevenzione, con la presenza dello stand del Calcit, simbolo del mese rosa contro i tumori al seno.

Il weekend sarà arricchito da eventi collaterali: gare di velocità per bambini in Corso Italia, esibizioni di ballo, musica, stand informativi e una gara competitiva di 10,6 km, oltre alla non competitiva di 3,5 km, il cui ricavato sarà devoluto proprio ai progetti solidali.

Per quanto riguarda la viabilità, la Polizia Municipale ha previsto modifiche alla circolazione tra le 9 e le 13, con partenza da via Crispi alle 9:30 e un percorso che toccherà i principali quartieri cittadini. I divieti di sosta e le chiusure temporanee interesseranno le zone Giotto, Cappuccini, Mecenate e Trento e Trieste, con il rientro alla normalità nelle prime ore del pomeriggio.

Ringraziamenti unanimi sono arrivati da C.O.N.I., F.I.D.A.L. e Calcit, che hanno sottolineato il valore di una manifestazione capace di promuovere sport, inclusione e salute, trasformando Arezzo in una grande pista di entusiasmo e solidarietà.

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

Arezzo Wave, dopo il quarantennale delle polemiche vince Dimaggio. Almeno qualcuno ha vinto

Il musicista pugliese conquista il 40° Arezzo Wave Contest. Premi anche ai Korovev e agli Zurara. Cala il sipario sul festival dopo settimane di discussioni, strappi istituzionali e un compleanno nel quale la musica, ostinatamente, ha continuato a suonare.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Io ne ho viste cose… e certe le abbiamo pure votate

Lombardi prende il celebre monologo di Blade Runner e lo trasforma in una stoccata satirica sulle contraddizioni della politica e del voto italiano.

Riprendiamoci la vita