Una giornata di grande rilievo per la cultura e l’arte contemporanea ad Arezzo. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha fatto visita alla Chiesa dello Spirito Santo di Indicatore, il 3 ottobre, dove ha potuto ammirare da vicino il Mosaico di Andreina, un’opera monumentale dal forte valore artistico, sociale e internazionale.
Il mosaico, in continuo divenire, è il frutto della visione dell’artista Andreina Giorgia Carpenito, che da anni guida un progetto collettivo aperto alla collaborazione di artisti provenienti da tutto il mondo e di scuole europee, creando uno spazio dove arte, educazione e inclusione si incontrano in modo concreto.
Il Ministro Giuli ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendone l’importanza culturale e sociale, nonché il valore simbolico come esempio di arte partecipata e comunitaria. Prendendo visione dei nuovi progetti dell’associazione Culturale Ezechiele APS di cui Andreina è presidente. Il progetto digitale, un virtual tour a 360° e realtà aumentata che renderà l’opera fruibile a tutti, ma studiata appositamente per le disabilità sensoriali e motorie. E anche il Parco Paradiso di Isidoro, uno spazio senza barriere nato per armonizzare nella completa visione paradisiaca uomo, natura, animali e arte.
Il ministro è stato accompagnato dal Consigliere Regionale Gabriele Veneri, che ha reso possibile questa visita, contribuendo a valorizzare un progetto che rappresenta un’eccellenza del territorio aretino e un punto di riferimento internazionale per l’arte musiva contemporanea.
Il Mosaico di Andreina si conferma così un’opera viva, capace di unire le persone attraverso la bellezza, la cooperazione e l’impegno condiviso, proiettando Arezzo su un palcoscenico artistico globale.


