Che Arezzo, che fatica, che gioia! Bucchi non stravolge la squadra che ha battuto la Vis Pesaro: De Col prende il posto dell’indisponibile Renzi, mentre sull’altra fascia c’è l’esordio dal 1’ di Tito, con Righetti in panchina. In avanti conferma per Cianci, con Ravasio pronto a subentrare.
La gara di Alessandria contro la Juventus Next Gen inizia subito in salita: dopo appena un minuto i bianconeri (oggi in maglia celeste) sono già in vantaggio. Turicchia approfitta di una corta respinta della difesa amaranto sugli sviluppi di un corner e trafigge Venturi. L’Arezzo accusa il colpo e fatica a reagire, mentre i padroni di casa dominano. Al 15’, ecco il raddoppio con un vero e proprio eurogol: Turco parte quasi da centrocampo, supera Tito e Tavernelli, si accentra e con un sinistro potente batte ancora Venturi.
Gli amaranto sembrano irriconoscibili, schiacciati dagli avversari. Solo al 30’ l’Arezzo prova a rialzarsi con un lampo di Pattarello: il suo sinistro dal limite sorprende Mangiapoco e riapre la partita. Poco prima dell’intervallo, Cianci ha l’occasione del pari ma, lasciato colpevolmente libero, colpisce di nuca e manda la palla sopra la traversa.
Nella ripresa Bucchi lascia negli spogliatoi Tito, in difficoltà, e inserisce Righetti. Ma è soprattutto l’atteggiamento della squadra a cambiare: l’Arezzo gioca con determinazione e costringe la Juventus ad abbassarsi. Le occasioni fioccano e il pareggio arriva al 66’: cross di De Col, Cianci manca la deviazione ma Pedro Felipe, nel tentativo di spazzare, infila la propria porta. Un’autorete che rende giustizia al forcing amaranto.
A quel punto l’Arezzo ci crede e continua a premere. Ogni azione porta al tiro, ma la porta avversaria sembra stregata. Al 92’, la Juventus sfiora la beffa in contropiede con Amaradio, che però si fa chiudere da Venturi. Scampato il pericolo, al 95’ arriva l’episodio decisivo: tiro di Chierico deviato con un braccio da Turicchia, l’arbitro concede rigore dopo breve check al VAR. Sul dischetto va Ravasio: freddezza glaciale, palla a destra, portiere dall’altra parte. È 3-2 Arezzo!
Quarta vittoria in altrettante gare, primo posto solitario a 12 punti e record storico: per la prima volta l’Arezzo batte la Juventus Next Gen. Per Bucchi è la 15ª vittoria in gare ufficiali (a fronte di 7 sconfitte e nessun pareggio).
Nel post-partita il tecnico amaranto riconosce gli errori nelle due reti subite e nell’occasione concessa al 93’, ma sottolinea la grande reazione della squadra: un collettivo capace di rialzarsi dopo una doppia sbandata e di portare a casa, con merito, un successo pesantissimo.
Juventus Next Gen (3-4-2-1): Mangiapoco; Pedro Felipe, Scaglia, Turicchia; Turco, Faticanti, Macca (87’Cudrig), Rhoui (66’Puczka); Deme (75’Amaradio), Anghelè (66’Okoro); Guerra (66’Vacca). A disposizione: Scaglia, Fuscaldo, Ngana, Owusu, Savio, Brugarello, Pagnucco, Martinez Crous. All. Brambilla
Arezzo (4-3-3): Venturi; De Col, Gilli, Chiosa (77’Gigli), Tito (46’st Righetti); Eklu (57’Iaccarino), Guccione, Chierico; Pattarello (75’Djamanca). Cianci (75’Ravasio), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Meli, Arena, Perrotta, Dell’Aquila. All. Bucchi
Arbitro: Maccorin di Pordenone
Reti: 2’Turicchia (J), 26’Turco (J), 35’Pattarello (A), 65’ aut.Pedro Felipe (J)
Note: Ammoniti Scaglia (J), Chiosa (A), Tavernelli (A)
Foto. S.S. Arezzo

