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Dopo la spaghettata di pesce, l’Arezzo si digerisce il Bra con due gol e tanto sudore

Sotto il sole di agosto, l’Arezzo ribalta il Bra: grinta, sudore e i primi sorrisi amaranto

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Dopo la spaghettata di pesce, l’Arezzo si digerisce il Bra con due gol e tanto sudore

Sotto il sole di agosto, l’Arezzo ribalta il Bra: grinta, sudore e i primi sorrisi amaranto

Dopo il pesce, l’ammazzacaffè è servito: 2-1 amaranto e tutti a brindare.

Al “Città di Arezzo”, davanti a circa 2000 spettatori e sotto un sole cocente delle 18, inizia con un po’ di apprensione la prima uscita stagionale in Coppa Italia.
Piccolo intoppo ai tornelli: materiali sospetti lasciati in curva sud (pare da operai impegnati nei lavori) e tanta burocrazia “alla sicurezza” hanno posticipato l’ingresso dei tifosi. Ma alla fine si parte puntuali.

In campo la squadra, a parte Venturi tra i pali, ricalca quella della passata stagione. Prime schermaglie: ottima parata di Venturi su Tuzza, ma un minuto dopo ecco il vantaggio del Bra con Sinani, il kosovaro che buca la porta amaranto.

L’Arezzo reagisce subito: Pattarello colpisce un palo clamoroso, la palla danza sulla linea senza entrare. La pressione però cresce e porta al pareggio: rasoterra di Mawuli dal vertice destro e palla dentro. Poco dopo, ribattuta al limite e gran gol da fuori di Chierico che ribalta la partita.

Il Bra si chiude, l’Arezzo attacca e l’arbitro nega due rigori solari. Fa caldo da morire, al punto che sia nel primo che nel secondo tempo vengono concessi i “timeout” per bere. Bucchi fa girare la squadra: entrano Meli e Iaccarino per Chierico e Mawuli, poi Cianci e Valente per Ravasio e Tavernelli, infine Dell’Aquila per Pattarello. Qualche serpentina di Valente, un colpo di testa di Cianci, un tiro alto di Gilli e, in extremis, ancora Venturi salva la porta.

Finisce 2-1: buona la prima, sudata e meritata.

Le pagelle  (da tifoso)

Venturi 6,5 – Poco chiamato in causa, ma sempre pronto: provvidenziale nel finale.

Renzi 6,5 – Buona spinta a destra.

Gilli 6 – Fa il suo, anche se in velocità soffre.

Chiosa 6 – Un errore che fa tremare, ma poi si riprende.

Righetti 6 – Positivo in fase offensiva.

Mawuli 7,5 – Motorino instancabile: interdizione, grinta e gol del pareggio.

Guccione 6,5 – Regista e smistatore, fa girare la squadra.

Chierico 6,5 – Gol da fuori area di classe, ottimo ingresso in stagione.

Pattarello 6,5 – Imprendibile, il palo grida ancora vendetta.

Ravasio 6 – Lotta e prende botte, non molla mai.

Tavernelli 6,5 – Alcuni stop e fughe da applausi.

Meli 6 – Deve inserirsi, ma qualità si intravede.

Valente 6,5 – Quando ha spazio diventa devastante.

Cianci 6,5 – Boa d’attacco, lotta e crea pericoli.

Iaccarino 6,5 – Ragno di centrocampo, non ha paura di tirare.

Dell’Aquila 6 – Si danna come sempre, rapidissimo.

Bucchi 6,5 – Non rischia, sceglie esperienza e continuità. Vince, ed era quello che serviva.

Nota personale: io dalla tribuna stampa 7, visto che ho fatto la telecronaca per un amico… dalla Corsica!
Nota gastronomica: piatto di pesce pre-partita voto 8.

Per il Bra bene Sinani e Tuzza.
Arbitro: 5,5 – due rigori netti negati e un giallo severo a Pattarello.

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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