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Alla scoperta di antiche mura: un saggio ai bastioni di Arezzo

Il gossip di Cesare Fracassi
Un’indagine tra passato e presente sulle misteriose strutture murarie affiorate sotto la città

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Alla scoperta di antiche mura: un saggio ai bastioni di Arezzo

Il gossip di Cesare Fracassi
Un’indagine tra passato e presente sulle misteriose strutture murarie affiorate sotto la città

Che sotto Arezzo si trovino importanti reperti archeologici è cosa nota, ma resta ancora un mistero l’identità di quei frammenti di muro oggi coperti da teli di plastica. Già alla fine degli anni ’50, a Saione, furono rinvenute significative opere di epoca romana. Tuttavia, è probabile che in qualunque zona della città del cavallino rampante si possano trovare testimonianze medievali, romane e persino etrusche.

Da pensionato curioso e con una certa esperienza, ho osservato un arco in mattoni dalla fattura non antichissima. Tuttavia, analizzando il tipo di cementificazione del muro, potremmo tentare una datazione più precisa.

Proviamo quindi a esporre alcune ipotesi.

Le mura etrusche si trovavano più all’interno rispetto a questo punto, così come le abitazioni. Le mura romane, descritte come ciclopiche (alte circa 14 metri e larghe 4), sembrano da escludere in questo caso. Le mura medievali, invece, che resistettero agli assedi senesi e poi a quelli perugini, e sulle quali furono in seguito costruite le fortificazioni medicee, potrebbero essere una pista plausibile. Ciò farebbe pensare a un antico bastione. A supporto di questa tesi, sono stati eseguiti dei saggi anche sul lato opposto, alla ricerca di una struttura parallela.

Potrebbe trattarsi anche della base di una guardiola doganale rinascimentale. Del resto, ci si scandalizza oggi per i dazi di Trump, ma ben prima di lui i Medici – e prima ancora la Repubblica fiorentina – imposero fin dal 1400 pesanti gabelle, sia in entrata che in uscita. Tasse talmente elevate da soffocare l’economia locale: Arezzo passò da 30.000 abitanti a meno di 6.000 sotto il dominio fiorentino, finché i Lorena non avviarono un periodo di ricostruzione e rilancio delle attività agricole ed economiche dell’area.

Curiosamente, proprio in uno dei bastioni di Santo Spirito si trovava ancora, negli anni ’50, l’antico ufficio del “Dazio”.

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Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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