Ieri mattina, durante il solito giro nell’Arezzo alta, in mezzo a stuole di turisti italiani e stranieri, ci siamo imbattuti in una comitiva di una trentina di persone. La guida spiegava loro le varie storie legate alla colonna gobba dell’abside di Santa Maria della Pieve, vista da Piazza Vasari.
Nel secondo ordine delle colonne dell’abside, la quinta colonna presenta un capitello con una testa di bue, ed è storta — o, per meglio dire, piegata.
Una delle tante storie racconta che ogni colonna rappresentasse un monaco del vicino monastero esistente all’epoca della costruzione, e che uno di essi fosse gobbo.
Altre versioni dicono invece che lo scalpellino si trovò a lavorare una pietra non perfettamente dritta e fu costretto a scolpirla piegata.
Ma io lo so! Me lo disse monsignor Tafi…
L’intera abside fu restaurata, e la colonna “storta” fu ripristinata esattamente com’era originariamente: “la gobba è volutamente gobba”.
È determinata dal principio che la perfezione in un’opera d’arte si manifesta proprio in un’unica imperfezione. Come a dire che la vera perfezione appartiene solo al Creatore.
Lo scultore, vedendo la bellezza complessiva del progetto, sentì il bisogno di introdurre un dettaglio volutamente imperfetto.
Dicono che Michelangelo colpì il Mosè perché non parlava… Ma forse fu proprio il fatto che non parlasse a rendere l’opera perfetta nella sua imperfezione.


Puo essere… ma la costruzione della Pieve di Santa Maria è la più imperfetta e imprecisa tra le chiese di Arezzo se da dentro guardate le colonne molte sono storte e non di poco, pareti pendenti e tetto totalmente asimmetrico. La teoria dei terremoti non regge perche nelle colonne e nei muri non sono presenti fessurazioni o chiusure che possano far credere a interventi successivi per il ripristino, le colonne sono liscissime ma costrute storte; anzi è proprio tutta storta l’intera chiesa!!! Guardate anche i disegni presenti in chiesa le distanze tra le colonne interne sono molto diverse quasi fossero state posizionate “a caso”! Pertanto la teoria della colonna imperfetta per esaltare la perfezione della Chiesa non regge. Meglio querlla del Monaco gobbo! Avanti un altro….
L’imperfezione della colonna del secondo ordine dell’abside e la stessa chiesa nel suo frontale, sono di una discontinuità magnifica, lo stesso interno è proprio asimmettrico, è un opera moderna, in un gotico romano, dove regna l’imperfezione esaltando la bellezza di una perfezione mai realizzabile!!, il lombrico!!
Io ho sempre saputo che lo scalpellino non veniva pagato il giusto e regolare…allora fece la colonna storta. Mi sembra come la storia dell ‘ omo d’ oro…sul perche’ vestisse d oro ci sono varie teorie filosofiche.