Il consigliere di Arezzo del M5s farà la fine di quello della Lombardia?

I fatti.
In Lombardia il consigliere regionale grillino Luigi Piccirillo è stato espulso dal Movimento 5 stelle perché aveva spostato l’ufficio fuori dal Pirellone per protestare contro il green pass. Una iniziativa sostenuta da tutto il gruppo regionale M5S aggiungendo in un duro comunicato: tali iniziative alimentano, nei confronti delle politiche di ripresa e contenimento della pandemia, quell’ambiguità in risposta alla quale il Movimento 5 Stelle coglie l’occasione per ribadire la propria assoluta distanza.

Anche ad Arezzo il consigliere comunale grillino Michele Menchetti, nel consiglio del 28 ottobre si è sistemato fuori Palazzo Cavallo con una sedia ed un computer perché contrario al green pass.

Domande: continua a rappresentare il movimento 5 stelle?
Che ne dicono i dirigenti regionali?
Lo sanno?

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

1 COMMENTO

  1. Premetto che sono considerazioni personali e ci sarà chi non è d’accordo con me.Al M5S, ormai da anni, non è mai fregato niente degli attivisti che poi sono quelli che li fanno eleggere in Parlamento…… Una volta il Meetup era considerato, poi furono abbandonati a loro stessi……Il motivi che il M5S su sta sciogliendo come un gelato è proprio questo”peccato mortale”. Riguardo si “Dirigenti” nazionali, ma non è esatto chiamarli così perché il M5S non è il classico partito strutturato a tutti i livelli, idem come sopra. Loro fanno quello che decide il vertice che, saltuariamente, fa quello che “decidono” gli iscritti tramite web.

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