Cellulare e ormoni

In una giornata quante ore restate svegli e quante ore dedicate al sonno?
Il tempo dedicato alla veglia e al sonno condiziona i nostri ormoni e il nostro metabolismo.
Sonno e veglia condizionano anche il nostro peso corporeo, l’appetito, la fame, l’accumulo di grasso corporeo.

OROLOGIO BIOLOGICO
Sembra tutto immobile, ma tutto cambia dentro di noi.
Sempre.
Ogni momento del nostro vivere quotidiano.
Esiste in noi il sistema nervoso autonomo, svincolato dalla nostra volontà che controlla le nostre funzioni vitali.
E’ come se esistesse dentro di noi una “altra” persona che guida i nostri ormoni, il nostro metabolismo energetico, il battito cardiaco, il sonno e la veglia… C’è in noi un “orologio biologico” localizzato nell’ipotalamo, struttura nervosa, regista metabolico , ormonale ed emotivo dell’intero nostro organismo.

L’orologio è sempre attivo e governa i nostri ritmi biologici che ci tengono in vita. La luce, l’alimentazione sono due azioni vitali che lasciano il loro segno sull’ipotalamo. Nell’ipotalamo è attivo il nucleo soprachiasmatico, contiene circa 20000 neuroni, è sensibile alla luce e alla notte, controlla il bioritmo del sonno e della veglia.
Decide quando dormiamo e quando stiamo svegli.
Il nucleo soprachiasmatico è dipendete dalla luce.
Da qualunque luce, del Sole o di altre sorgenti luminose artificiali, in particolare sensibile alla luce blu del cellulare e di altri strumenti informatici.

CELLULARE E PESO CORPOREO
La luce blu del cellulare viene registrata dalla retina dei nostri occhi, che trasmette impulsi verso il nucleo soprachiasmatico dell’ipotalamo.
Una sua attivazione impedisce il sonno e prolunga il tempo della veglia.
Ma la riduzione del sonno e il prolungarsi della veglia modulano due ormoni: grelina e leptina, attivi sul nostro comportamento alimentare.

GRELINA è un ormone prodotto nello stomaco, ed è un potente stimolatore dell’appetito: ormone della fame.
La grelina viene prodotta durante la veglia, quando non si dorme, aumenta durante il digiuno nei soggetti normali, regola il peso a breve e lungo termine, favorisce l’aumento di peso e l’accumulo di grasso corporeo.
Genera la voglia dei carboidrati.
Dedicare poche ore al sonno è una strada per accumulare grasso corporeo per azione della grelina.

LEPTINA è un ormone prodotto dagli adipociti, cellule del tessuto grasso corporeo, viene prodotta durante il sonno, nella notte.
E’ l’ormone della sazietà, dell’attivazione positiva del nostro metabolismo cellulare, del nostro sistema immunitario.
Ridurre le ore del sonno vuol dire limitare la presenza attiva della leptina dentro di noi.
La leptina regola l’assunzione di cibo e il dispendio energetico e sopprime l’appetito.

CONCLUSIONI:
Mai usare a letto prima di dormire il cellulare o altri strumenti informatici con la loro luce blu agiscono sull’ipotalamo, sul nucleo soprachi asmatico con le conseguenze sul peso e sul grasso corporeo.

Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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