Si sono conclusi gli Esami di Stato all’ITIS Galileo Galilei di Arezzo, con il consueto misto di emozione, sollievo, ansia smaltita e genitori finalmente autorizzati a respirare senza chiedere “ma quanto hai preso allo scritto?”.
Per le studentesse e gli studenti delle classi quinte si chiude un percorso importante, fatto di studio, laboratori, verifiche, progetti, interrogazioni e quella sottile arte della sopravvivenza scolastica che ogni maturando conosce bene. L’istituto, attraverso il dirigente scolastico prof. Luca Decembri, ha espresso le proprie congratulazioni a tutti i diplomati e alle loro famiglie.
I risultati ottenuti rappresentano un riconoscimento al lavoro dei ragazzi, ma anche alla comunità scolastica, al corpo docente e al percorso educativo portato avanti negli anni dall’ITIS. Una scuola dove le competenze tecnico-scientifiche non restano teoria appesa alla lavagna, ma diventano preparazione concreta per università, lavoro e futuro professionale.
Tra i risultati più significativi spiccano tre diplomi con 100 e lode e dodici votazioni da 100/100. Numeri che raccontano impegno, continuità nello studio, capacità progettuale e crescita personale. Insomma, non il classico “è andata bene per miracolo”, ma il frutto di un percorso costruito giorno dopo giorno. E qui perfino la calcolatrice, commossa, batte le mani.
Hanno ottenuto il diploma con 100/100 e lode:
Elisa Ciofini, classe 5ABS
Giulia Matteucci, classe 5ABS
Francesco Peruzzi, classe 5CMBA
Hanno conseguito il diploma con 100/100:
Vincenzo Mario Napoli, classe 5BAT
Tommaso Pancacci, classe 5AAT
Ludovico Mattesini, classe 5ABA
Melissa Cani, classe 5ABS
Chiara Leonardi, classe 5ACM
Sofia Viti, classe 5ACM
Nikolas Andrei Cucu, classe 5ETBS
Giada Tiezzi, classe 5ETBS
Anna Sandroni, classe 5AIA
Tonmay Miah Haque, classe 5CMBA
Francesco Capacci, classe 5BMM
Alberto Coccoletti, classe 5BMM
L’ITIS Galileo Galilei rivolge ai neo diplomati i migliori auguri per il futuro: per chi proseguirà gli studi, per chi entrerà nel mondo del lavoro e per chi inizierà nuovi percorsi personali e professionali.
Per tutti loro si apre ora una nuova fase. Università, aziende, concorsi, esperienze all’estero, sogni ancora da mettere in ordine. Dopo la maturità, arriva quel momento magnifico e tremendo in cui il mondo ti dice: “Bravo, ora arrangiati”. Ma almeno questi ragazzi partono con basi solide, competenze vere e un diploma che pesa, nel senso buono.
A loro va un applauso sincero. E anche un consiglio non richiesto, quindi perfettamente umano: godetevi il risultato, perché di esami nella vita ce ne saranno altri, ma pochi avranno una commissione davanti e una famiglia fuori che aspetta il voto come la finale dei Mondiali.


