HomeArezzo oggiArezzo, controllate più di 100 persone: città talmente sicura che ora si...

Arezzo, controllate più di 100 persone: città talmente sicura che ora si fa l’appello

Servizio “Alto Impatto” nelle zone rosse del centro: una sanzione per stupefacenti e due ordini di carcerazione eseguiti. La sicurezza urbana procede a colpi di pattuglie, controlli e quella sottile poesia burocratica che fa tremare anche i marciapiedi

-

Arezzo, controllate più di 100 persone: città talmente sicura che ora si fa l’appello

Servizio “Alto Impatto” nelle zone rosse del centro: una sanzione per stupefacenti e due ordini di carcerazione eseguiti. La sicurezza urbana procede a colpi di pattuglie, controlli e quella sottile poesia burocratica che fa tremare anche i marciapiedi

Questo articolo usa l’ ironia per commentare fatti reali

Ad Arezzo è andato in scena un nuovo servizio “Alto Impatto” della Polizia di Stato, predisposto dal Questore e concordato con il Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Tradotto dal ministerialese, quella lingua morta che però continua a firmare comunicati stampa: più pattuglie, più controlli, più occhi aperti nelle zone considerate calde del centro cittadino.

Nel mirino sono finite le cosiddette “zone rosse”, aree dove passa tanta gente e dove, secondo le segnalazioni, possono verificarsi reati predatori, situazioni di degrado urbano e quel clima da “non succede nulla, però intanto stringi la borsa” che in certe strade ormai è diventato arredo pubblico.

Durante il servizio sono state controllate più di 100 persone. Un bel censimento volante, praticamente: mancava solo il modulo Istat e il bollino fedeltà alla decima identificazione.

Il bilancio parla di una sanzione amministrativa per consumo di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90, perché anche lo svago tossico, ad Arezzo, deve ricordarsi che c’è sempre una sigla pronta a rovinargli la giornata.

Ma il piatto forte, si fa per dire, riguarda due ordini di carcerazione eseguiti. Nel primo caso, il personale delle Volanti ha arrestato una donna italiana di 47 anni, destinataria di un ordine di carcerazione per una pena di 3 anni e 10 mesi di reclusione, legata a diversi reati contro la persona e contro il patrimonio, oltre alla reiterata violazione del foglio di via obbligatorio dalla provincia di Arezzo. Insomma, il foglio di via c’era, ma pare sia stato interpretato come un consiglio turistico.

La donna è stata condotta al carcere di Sollicciano.

Nel secondo caso, la Squadra Mobile ha arrestato un uomo italiano di 54 anni, condannato per reati legati agli stupefacenti. L’uomo era in affidamento in prova ai servizi sociali, ma le ripetute violazioni hanno portato alla segnalazione al Magistrato di Sorveglianza, che ha disposto la sospensione della misura alternativa e l’accompagnamento in carcere. Risultato: trasferimento al carcere di Arezzo per espiare la pena residua.

Alla fine, il servizio ha portato controlli, una sanzione e due arresti. La città ringrazia, almeno fino al prossimo comunicato, quando scopriremo che per garantire la sicurezza urbana servono pattuglie, coordinamento istituzionale e, possibilmente, anche il miracolo di far funzionare il buon senso senza doverlo convocare in Prefettura.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal