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📄 FONTE: due comunicati stampa del Gruppo Consiliare Rinascimento Castiglionese
L’ultima seduta del Consiglio comunale di Castiglion Fiorentino ha rischiato di trasformarsi in un evento senza precedenti: qualcuno ha fatto delle domande.
Il gruppo Rinascimento Castiglionese, forse ignaro della consolidata tradizione amministrativa secondo cui le interrogazioni servono soprattutto ad aumentare il peso delle cartelline, ha deciso di chiedere spiegazioni su sanità, sicurezza, scuole, lavori pubblici, cimiteri, piscine, campi sportivi e perfino sullo stato di salute di una cavalla.
Un’esagerazione.
Tra i quesiti spiccano il pronto soccorso di Arezzo, la Casa di Comunità, le ambulanze costrette a fare il Giro d’Italia per entrare in centro durante gli eventi, il polo scolastico della Spiaggina, la piscina comunale, il nuovo impianto di Montecchio, Via Cupa, il degrado dei cimiteri dismessi, il parco delle Comunanze, il campo del Pallaio, i campus estivi e la scuola dell’infanzia.
Insomma, una tranquilla lista di argomenti che interessa solo chi vive a Castiglioni.
Ma la domanda che ha colpito di più riguarda Bogotà, la cavalla che aveva dato alla luce i celebri puledrini gemelli, celebrati come un miracolo della natura con servizi, fotografie e applausi. Poi, però, la madre è morta per le complicanze del parto e sul finale della storia è calato un silenzio quasi professionale.
Il consigliere Paolo Brandi ha ricordato in aula che i riflettori si sono spenti proprio quando la favola è diventata realtà. Nessuna accusa al Comune, ma una constatazione semplice: i lieto fine fanno audience, i finali scomodi molto meno.
Ora non resta che attendere le risposte dell’Amministrazione. Sempre che non vengano classificate come specie protetta.


