Il sorriso

Molte persone non sanno sorridere.
Il sorriso e’ un gesto innato, un bambino prima ancora di parlare, sorride.
E’ un gesto che coinvolge muscoli della faccia.
In particolare i muscoli elevatori del labbro superiore, ancorati sugli zigomi.
I muscoli della faccia sono 36 e sono responsabili del sorriso e delle varie espressioni emozionali.

Il sorriso e’ soggettivo e personale ed esprime la propria personalità emotiva.
Il sorriso e’ un gesto universale, ma ogni cultura ha un sorriso diverso: gli occidentali hanno un sorriso differente dagli orientali.
Noi occidentali mettiamo in azione tutti i muscoli del viso, in particolare quelli della bocca, mentre gli orientali si esprimono principalmente con gli occhi.
Ma anche tra noi c’è chi ha un sorriso basato sulla bocca, e chi “sorride” con gli occhi.

La faccia possiede muscoli, possiede tessuto adiposo: adipociti dermici, adipociti sottocutanei, cellule staminali adipose, una rete vascolare e linfatica, una ampia rete nervosa. E’ una parte del corpo umano poco conosciuta, ma oggi sempre più studiata.
La faccia, il viso sono la nostra carta di identità.
Gli anni che passano si vedono sulla faccia.

Con l’età si tende a perdere grasso sottocutaneo nel viso, il viso si “svuota”, le rughe si fanno sempre più evidenti, si ha una riduzione della efficienza dei muscoli facciali.
Un esempio: riuscire a sollevare il labbro superiore per mostrare i denti.
Se questo semplice movimento e’ limitato vuol dire che i muscoli elevatori del labbro superiore sono compromessi.

Sto studiando gli adipociti dermici e sottocutanei presenti nella faccia.
Sono adipociti dotati di caratteri istologici, genici, metabolici del tutto particolari e diversi. Gli adipociti della faccia nascono dalle cellule staminali (cellule madri).
L’ossigenazione del tessuto adiposo sottocutaneo e’ vitale per la faccia.
La carenza di ossigeno compromette gli adipociti, le cellule staminali, genera ipossia e infiammazione, limita i 36 muscoli facciali.

La qualità molecolare degli acidi grassi alimentari condiziona gli adipociti e le cellule staminali adipose della faccia.
Gli adipociti del viso desiderano avere acido oleico e omega 3,EPA, DHA contenuti in prevalenza in alimenti di origine vegetale e marina.
Introdurre invece dosi elevate di acido palmitico (acido grasso saturo a lunga catena) contenuto in prevalenza negli alimenti di origine animale (formaggi, salumi, carni grasse…) possono essere accumulati negli adipociti facciali, con conseguenze funzionali ed estetiche.

Consiglio anche di eseguire ginnastica facciale per tenere tonici e funzionali i 36 muscoli del viso. Si chiama Yoga facciale.
Dedicare alcuni minuti (almeno 10 minuti consecutivi) al giorno a questo semplice esercizio:
1- aprire con la massima apertura la bocca come pronunciando la parola a
2 – chiudere lentamente la bocca come pronunciando la parola o portando in avanti la faccia.
Porsi davanti ad uno specchio oppure usare il cellulare come specchio può aiutare durante l’esercizio.
Questa yoga facciale permette di attivare muscoli facciali e favorire la circolazione sanguigna nella faccia permettendo una migliore ossigenazione degli adipociti, cellule staminali.

Al termine dell’esercizio potete avvertire una piacevole sensazione di benessere nell’intera faccia, che può essere accompagnata da un aumento della salivazione, altro segno positivo di riattivazione circolatoria. Passiamo troppe ore della giornata con la faccia contratta, sulla difensiva, eseguire yoga facciale rilassa e aiuta a sorridere.

Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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