Le grandi manovre della politica aretina

Si stanno posizionando con frenesia i politici locali, in previsione delle prossime campagne elettorali.

Mio padre, guardia venatoria mi insegnava che le volpi preparano sempre più di una uscita dalla loro tana per salvarsi in caso di pericolo.
Molti politici sono come le volpi ma spesso a fare troppe uscite non si capisce più quale è quella buona e si resta incastrati.

Le prime volpi sono state i parlamentari aretini Stefano Mugnai e Maurizio D’Ettore, oramai una vera coppia di fatto, che lasciando Forza Italia sono entrati a far parte di Coraggio Italia, un nome sfigato che sembra quando appoggi una mano sulla spalla ad un disperato e gli dici: dai, coraggio, potrebbe andare peggio!

Si sono tirati dietro altre volpine, dalla vice-sindaca Tanti ed altri esponenti di Forza Italia, modificando anche il quadro politico del consiglio comunale dove la Lega arranca e sente la mancanza di Tiziana Nisini, che, senza essere mai sopra le righe, si era ben inserita nel territorio e per questo veniva smusata dalle due volpi sopracitate.
Ora a rappresentarli è restato solo un Egiziano!

A sinistra Matteo Bracciali è stato eletto coordinatore comunale del PD di Arezzo creando ulteriori malumori in quel settore dove alcuni ricordano il suo passato renziano (e si sa che Renzi per il PD è come un malocchio, porta male) e, inoltre, la musata già battuta contro Ghinelli alle elezioni del 2015.

Così tra politici puri è restata Donella Mattesini contornata in consiglio comunale da medici che però sembrano più adatti a curare una influenza che una malattia grave.

Del resto i politici di sinistra del passato sembrano tutti più orientati a curare i loro business che ad aiutare un partito in difficoltà.
Certo, ci sarebbe Tito Barbini pronto a mettere a disposizione la sua esperienza, senza ovviamente chiedere nulla, ma sembra che nessuno lo abbia mai ricontattato e così lui si dedica alla sua isola dalle ali di farfalla.

Non sappiamo la posizione del buon Menchetti dei 5Stelle, visto il caos in quel partito dove le stelle si stanno spengendo, sappiamo però che si è posizionato, per ora, all’opposizione.

I Fratelli d’Italia si sono ritagliati un curioso assessorato con Giovanna Carlettini:

Personale, Immigrazione e politiche di integrazione, Pari opportunità, Politiche per la tutela e la difesa degli animali.

Per ora abbiamo visto solo l’integrazione dei gatti.

Ma al sindaco Ghinelli, noi de l’Ortica, dobbiamo fare una richiesta.

Ogni giorno in redazione ci chiedono se lui sia ad Arezzo o in America.

Per favore sindaco, ci informi, non faccia come le precedenti volte che fa finta di essere nel palazzo comunale, ce lo dica chiaramente così possiamo rispondere ai nostri lettori.

Un saluto a tutte le volpi e che scavino meno tane perché di buche in città ce ne sono anche troppe!

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

3 COMMENTI

  1. Mi sono costruito la mia tana e mi sembra ben riuscita. Di fuori, veramente, non si vede che un gran buco, ma questo in realtà non conduce in nessun luogo; dopo pochi passi si urta contro una parete naturale di pietra. …
    Franz Kafka “La tana”

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