Arezzo una città che boccheggia

No, non parliamo del caldo che ci assilla in questi giorni ma di una città che sembra sprofondare sempre più in un vuoto cosmico.

L’ultima analisi del sole24 pone la nostra città all’89° posto in Italia per la qualità della vita dei giovani.

Ma anche gli anziani non se la passano meglio (32° posto) e poi consideriamo tutti gli scandali delle RSA che li costringono a trasferimenti ed incertezze oltre al personale sull’orlo di una crisi di nervi.

Certo una città che vede i suoi vip, a cominciare dal sindaco, sotto l’occhio della magistratura, non ha certo le energie per programmare il suo futuro, ma solo vivacchiare nel presente.

Leggo, or ora, un post del consigliere Alessandro Caneschi che, in pieno consiglio comunale dice:

“Siamo in Consiglio Comunale e stiamo discutendo del Piano Triennale delle opere pubbliche.
Un piano che prende in considerazione solo una parte del Comune tralasciando tutta la parte di territorio rappresentato dalle periferie e dalle frazioni.

In una pratica comunque così importante il Sindaco è assente: ha comunicato che si assentava temporaneamente alle 10.50 e ora, alle 13.26, ancora non è rientrato.
Per l’ennesima volta il Sindaco Ghinelli dimostra tutto il suo disinteresse per i cittadini di Arezzo e la mancanza di rispetto per il Consiglio Comunale”

Ma che cazzo avrà da fare sempre il sindaco?
Se è la prostata l’Ortica propone, vista la carenza di bagni in città, che siano utilizzati quelli di Palazzo Cavallo, almeno si renderebbero utili per la cittadinanza.

Intanto in città e provincia vengono accorpate le filiali della ex Bancaetruria poi diventata Ubi poi acquisita da Intesa.

Già perché la nostra terra non ha più riferimenti locali, siamo facile preda di conquista.

Certo le priorità sono la fiera in piazza Grande e i mercatini di Natale (già ci pensano) e intanto tutto intorno crolla senza che nessuno batta ciglio.

Che siano tutti ai bagni di Palazzo Cavallo?

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

1 COMMENTO

  1. Un sindaco sfrontato quello di Arezzo, sapeva che si sposava , che appena sposato avrebbe avuto bisogno di privacy e di tanto tempo per se , sapeva che aveva in corso problemi di difesa nei casi coingas e multiservizi , quindi per evitare agli aretini e al consiglio comunale le sue assenze , poteva evitare di candidarsi e godersi pienamente la vita privata e avere tanto tempo per la sua difesa .

LASCIA UNA RISPOSTA