La panzanella elettorale

Non so se ve ne siete accorti ma, oramai ad Arezzo, più che le statistiche per il Covid per i nuovi contagiati si danno quelle per le discese in campo a candidati sindaci.

Dopo quelle di cui abbiamo già parlato su l’Ortica, in questi giorni è sceso in campo anche un vigile urbano, Fabio Butali, che con PrimaArezzo, vuole regolare il traffico dei candidati sindaci.
Ha già fischiato la multa al sindaco in carica dicendo che è restato deluso dalla sua gestione per non aver fatto nulla di quanto promesso.

Ma altre e più clamorose stanno per calare sulla tenzone elettorale.
Del resto anche Emanuele Filiberto, l’erede savoia, si butta in politica e chissà che non trovi ad Arezzo un candidato “reale”.

Intanto il sindaco Ghinelli gongola per il blitz effettuato dalle forze di polizia al Campo di Marte. (il giorno dopo la venuta di Salvini è solo un caso?)

In un comunicato esprime “ampia soddisfazione” per l’erba trovata in quella zona.

Qualcuno gli ricorda che in città l’erba in questi anni è cresciuta dappertutto, soprattutto nei parchi cittadini dove la manutenzione sembra andata a farsi una canna.

Del resto, tra buche (nelle strade) e buchi (nei bilanci coingas) la campagna elettorale sarà molto calda anche se il centro sinistra sembra non aver trovato ancora la canzone giusta ma solo “un grande piano” che però andrebbe suonato.

Intanto le insoddisfazioni tra i cittadini crescono e non si fanno incantare da promesse che erano state fatte cinque anni fa.

Ma la giunta, intanto, si allena ad un percorso difficile autorizzando una pista di pump track nella zona dei Fratelli Lebole e facendo incazzare le circa quaranta famiglie che lì vi abitano e che speravano in un parco giochi per bambini.

Ma bisogna capirli, il sindaco e la sua compagnia dovranno saper correre con la loro mountain bike per non essere raggiunti da nessun avviso di garanzia.

In fondo non c’è niente da stupirsi perché lo sappiamo, la panzanella toscana è fatta da pane raffermo con tanti cetrioli.

 

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

2 COMMENTI

  1. Il bliz, sempre a Saione? Giusto , evidente perche ci stanno quelli che non sono italiani e non dobbiamo permettergli di spacciare. Sappiamo anche però che ci sono altre zone dove gli italiani o aretini fanno la stessa cosa , ma saltano di meno agli occhi. Credo che non ci sia zona che si salvi, molte vengono ignorate e sottovalutate volutamente o no?

  2. Blitz last minute elettorali come le asfaltature.
    Troppo poco e troppo tardi.
    L’erba forse è voluta, c’è una fioritura tipo lavanda nei marciapiedi lungo la setteponti all’altezza del passaggio a livello, magari dopo aver portato il tirolo ad Arezzo ci proviamo anche con la fioritura di Castelluccio di Norcia.

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