Arezzo, tutte le notizie di oggi: 26 Febbraio

COVID-19, riunione del Comitato Provinciale, scuole e manifestazioni: decidono le autorità preposte

Si è tenuta oggi presieduta dal Prefetto Anna Palombi, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per fare il punto della situazione in provincia, dell’emergenza Coronavirus.

Presenti all’incontro, i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e del Corpo dei Vigili del Fuoco, il Sindaco di Arezzo, il Presidente della Provincia, il Direttore Generale dell’ASL Sud Est Toscana, i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Servizio Protezione Civile della Provincia e del Comando della Polizia Locale di Arezzo.
Nell’occasione è stata svolta una ricognizione delle misure precauzionali, già illustrate negli incontri tenutisi nei giorni scorsi presso la Prefettura di Firenze e la Regione Toscana, che fanno parte del sistema di prevenzione e controllo con cui la Regione sta gestendo la situazione.
Pertanto, le scuole restano aperte, ferma restando la decisione dell’autorità scolastica di sospendere i viaggi di istruzione e le uscite dalle sedi scolastiche.
Per quanto riguarda le manifestazioni e gli eventi pubblici, è rimessa alla valutazione discrezionale dei Sindaci, quali autorità sanitarie locali, la decisione di un loro eventuale differimento per ragioni precauzionali e di opportunità.

La situazione resta continuamente ed attentamente monitorata e le misure verranno diversamente modulate, in relazione all’evolversi delle condizioni.

Sul sito della Regione Toscana https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus è riportata ogni utile informazione sui comportamenti corretti da seguire in presenza di sintomi influenzali e sono indicati i numeri da contattare per ricevere notizie ed assistenza.

Dal sito della Usl Sud Est Toscana https://www.uslsudest.toscana.it/documentazione-coronavirus, in continuo aggiornamento, sono visualizzabili tutti i provvedimenti emanati dal Ministero della Salute e dalla Regione Toscana nonché le procedure operative e il decalogo delle regole di condotta da tenere per proteggersi dal coronavirus.

Nervosi durante un controllo, i carabinieri trovano cocaina: un arresto e una denuncia

I Carabinieri di Montevarchi, coadiuvati dai colleghi della Stazione di San Giovanni Valdarno hanno effettuato un arresto e ad una denuncia a piede libero nei confronti di due pregiudicati italiani.
I due, in compagnia di un terzo soggetto incensurato, sono stati fermati per un controllo di routine a bordo del veicolo di uno dei tre: già noti ai militari dell’Arma, il loro agitarsi ha spinto i militari ad effettuare un’attenta perquisizione.
Indosso ad uno dei tre è stato rinvenuto un involucro di medie dimensioni contenente 60 grammi di cocaina pura che, se tagliata, sul mercato può raggiungere  il valore di circa dodicimila euro.
Le perquisizioni sono poi state estese alle rispettive abitazioni dei fermati con esito negativo in due casi mentre a casa del guidatore dell’automobile controllata, i Carabinieri hanno trovato un bilancino di precisione e due attrezzi utilizzati per tagliare le dosi di sostanza stupefacente.
L’uomo in possesso della cocaina è stato tradotto presso la casa circondariale di Arezzo, mentre il proprietario del bilancino di precisione e dei due coltelli è stato denunciato oltre ad aver subito il sequestro degli oggetti.
Il terzo uomo invece, l’incensurato, è stato rilasciato poiché sia la perquisizione personale che quella domiciliare hanno dato esito negativo.

Minacciano di morte l’ex datore di lavoro, padre e figlio denunciati

I Carabinieri della Stazione di Montevarchi, hanno denunciato due cittadini italiani, con alcuni precedenti, per minaccia aggravata: i due, padre e figlio, si sono recati presso la sede della ditta dove il primo dei due lavorava e dalla quale si era volontariamente dimesso da qualche tempo per motivi personali ed hanno minacciato di morte il legale rappresentate della azienda ed una dipendente.
Da quanto è stato possibile appurare da parte dei militari, le minacce di morte sarebbero state realizzate dai due uomini al fine di far ottenere in tempi rapidi al dimissionario il pagamento del trattamento di fine rapporto; per tutta risposta entrambe le vittime hanno di comune accordo deciso di rivolgersi ai militari della Stazione di Montevarchi.

Via Pisacane: la nuova pista ciclabile

Terminati i lavori di realizzazione della pista ciclabile in via Pisacane.
Si è trattato di opere previste nel quadro del cosiddetto Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro, predisposto dal ministero dell’Ambiente, che cofinanzia progetti di uno o più enti locali con popolazione superiore a 100.000 abitanti.
I lavori sono stati appaltati in quattro stralci: quelli relativi al primo, conclusi nel novembre scorso, comprendono i tratti di via Mecenate, via Giotto e parcheggio Baldaccio parcheggio Rossellino via Leone Leoni.
Completati a dicembre 2019 anche quelli del secondo stralcio relativi al tratto di via Alfieri. I lavori per la realizzazione del terzo stralcio comprendevano, per l’appunto, via Pisacane e largo Pieraccini.
C’è infine un quarto stralcio in via Benedetto da Maiano tra la scuola di via Tricca e la chiesa di Santa Maria delle Grazie: il cantiere è attualmente in corso e, salvo imprevisti, vedrà la conclusione entro il 9 maggio.
Il complesso dei lavori avrà un costo totale di circa 625.000 euro di cui il 60% a carico del ministero e il restante 40% a carico dell’amministrazione comunale.
La pista ciclabile è bidirezionale, larga 2 metri e mezzo, dotata di segnaletica orizzontale e verticale e con un impianto di illuminazione per le ore serali e notturne.
Nuovi corpi illuminanti sono stati installati in corrispondenza dei limitrofi attraversamenti pedonali.

 

in aggiornamento

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