Social Bond di Ubi il vescovo ed il Calcit dimenticato (Foto)

Voluto fortemente dal vescovo Fontana l’incontro stampa di stamani insieme ai dirigenti di UBI banca per l’emissione dei social bond, obbligazioni che prevedono un finanziamento di 475.000 euro a favore del CALCIT ( che quindi vanno restituiti) ed una erogazione liberale fino a 25.000 euro alla conclusione della sottoscrizione dell’intero capitale obbligazionario emesso che ammonta a 5.475.000 euro, peraltro ad oggi interamente sottoscritti.

Quindi tutto bene anche per l’obiettivo che riguarda l’acquisto di nuove apparecchiature di screening nella lotta contro i tumori.

Però se alla conferenza stampa di stamani non ci fosse stata l’Ortica si sarebbe consumata una clamorosa dimenticanza.
Perché in modo distensivo e pacioccone si mettevano cappelli di vario tipo dimenticando di invitare a parlare il vice-presidente del Calcit, Mireno Tavanti, presente in sala solo come spettatore, anche se un po’ rammaricato per questo piccolo sgarbo.

Quindi è stato l’inviato de l’Ortica che in modo molto rumoroso ha fatto presente questa “dimenticanza”.

Solo a questo punto il vescovo ed i dirigenti UBI hanno provveduto a rimediare facendo intervenire anche il soggetto principale dell’operazione alla conferenza.

Certo il CALCIT, che festeggia i suoi 40 anni di attività, è una realtà ben consolidata in città e non ha bisogno di farsi pubblicità.
Ma proprio per questo, anche se a volte non resta troppo simpatico per la sua autonomia, è bene non dimenticarlo mai.

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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