Quattro banche italiane superano lo stress test mentre i clienti vanno dallo psicologo

Gli operatori economici attendevano con ansia i risultati dello stress test biennale pubblicati dalla autorità europea bancaria  (EBA), esame che verifica la solidità delle banche in uno scenario triennale prospettato fortemente negativo con diminuzione del PIL , aumento dell’inflazione ed un calo dei valori immobiliari residenziali e commerciali.

Bene, in base a questo modello “statico” le prime quattro banche italiane hanno superato il test facendo la felicità del ministro Tria che ora si chiamerà “Quadria” per festeggiare.

Certo è una bella soddisfazione notare che sono state proprio alcune banche tedesche come la Deutsche Bank o britanniche come le Barclays e Lloyds ad avere il fiato corto della bassa capitalizzazione.

Naturalmente è un caso ma anche la EBA, autrice dei test, è attualmente guidata da un italiano, Andrea Enria, così come la Banca centrale europea da Draghi.
In fondo gli italiani portano sempre fortuna.

Naturalmente non è stato esaminato il Monte dei Paschi di Siena essendo in fase di ristrutturazione ma che sembra continuare a navigare in acque agitate.

Noi de l’Ortica abbiamo provato a parlare con i normali risparmiatori di questi stress test e le risposte le potete leggere su you-porn.

Sì perché la distanza tra un sistema finanziario sempre più inaccessibile, inutilmente complicato, criptico e la gente comune è oramai incolmabile.

I clienti delle banche, loro sì, sono veramente stressati.
Le banche non li vogliono più allo sportello ma pretendono che operino on-line.
Nel contempo per salvarsi il culo inviano (le banche) pagine e pagine incomprensibili relative alle condizioni, alla GDPR nuova privacy, alle modifiche che fanno riferimento alle modifiche precedenti, agli articoli precedenti, ai “vaffanculo” precedenti.

E tu, che ti si appannano gli occhi a leggerle sul monitor e le vorresti stampare per puro scrupolo, ma sono talmente tante pagine che ogni comunicazione ti consuma una cartuccia della stampante aumentando i costi già elevati di bolli, gestione e cavoli vari.

Così se qualcosa non torna la banca te l’aveva detto in quelle migliaia di pagine inutili ed incomprensibili che periodicamente ti invia.

Ma come fidarsi di un sistema finanziario che dà più valore ad un tweet che all’economia reale?

Ieri Trump ha twittato: Ho avuto una lunga e proficua conversazione con il presidente X iJinping sul tema della guerra commerciale con la Cina.

E’ bastata questa stronzata a rasserenare i mercati.

E’ proprio vero: ”Le anatre depongono le loro uova in silenzio.
Le galline invece schiamazzano come impazzite.
Qual è la conseguenza?
Tutto il mondo mangia uova di gallina.”

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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