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Sfonda un negozio con la bombola del gas e scappa con 10 euro: «Un’altra rapina così e tocca chiedere il Reddito ai ladri»

A Montevarchi colpo da film d'azione con incasso da mercatino della parrocchia. Il titolare: «La porta nuova mi costa più del bottino, quasi quasi gli facevo un bonifico»

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Sfonda un negozio con la bombola del gas e scappa con 10 euro: «Un’altra rapina così e tocca chiedere il Reddito ai ladri»

A Montevarchi colpo da film d'azione con incasso da mercatino della parrocchia. Il titolare: «La porta nuova mi costa più del bottino, quasi quasi gli facevo un bonifico»

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MONTEVARCHI – Hanno organizzato il colpo come se dovessero svaligiare Fort Knox, ma alla fine sono usciti con un bottino che un bambino alla Befana ci rimane male.

Nella notte alcuni malviventi hanno preso d’assalto un negozio di elettrodomestici utilizzando addirittura una bombola di gas per sfondare l’ingresso. Un’azione da film americano, con tanto di boato e danni ingenti, che però s’è conclusa con un magro bottino di appena dieci euro.

«Dieci euro? Ma nemmeno il gratta e vinci di Natale della zì Gina», avrebbe commentato un pensionato del posto mentre faceva i conti della spesa.

Il titolare, che in trent’anni di attività non aveva mai subito un furto, è rimasto più amareggiato per la porta sfondata che per i soldi spariti.

«Se me l’avessero chiesto glieli davo io, almeno si risparmiava l’infisso», avrebbe confidato ai vicini.

In paese la notizia ha suscitato una certa commozione anche tra i colleghi delinquenti. Secondo indiscrezioni, infatti, alcuni malviventi della zona starebbero organizzando una colletta di solidarietà per i responsabili del colpo, giudicati «inermi davanti all’inflazione e alla crisi del settore».

«Con dieci euro un ci paghi nemmeno la benzina per scappare», ha osservato sconsolato un anziano davanti al bar.

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nella zona Peep, ma anche quello sulla professionalità dei ladri.

«Una volta almeno si rubava con criterio. Oggi c’è gente che fa saltare una porta per raccattare meno soldi di quelli che si trovano sotto i cuscini del divano», borbottano i residenti.

Nel frattempo i carabinieri stanno visionando le telecamere di sorveglianza, mentre in Valdarno qualcuno sospetta che i responsabili possano aver agito convinti di aver trovato un bancomat e invece s’erano imbattuti nel fondo cassa del lunedì mattina.

Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma una cosa pare certa: se i ladri speravano nel colpo della vita, alla fine hanno portato a casa appena una colazione e due cappuccini.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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