5.5 C
Comune di Arezzo
venerdì, Febbraio 13, 2026
HomeSatira civicaMenchetti si fa avanti: «mi fido degli aretini non dei palazzi»

Menchetti si fa avanti: «mi fido degli aretini non dei palazzi»

Parte la sfida per Palazzo Cavallo: critiche alla Giunta, stop alle Fondazioni e promessa di ascolto diretto ai cittadini

-

Parte la corsa a Palazzo Cavallo tra stoccate alla Giunta e promesse di ascolto vero

«Io credo nella gente. E soprattutto negli aretini, quelli che in questi anni non li ha sentiti nessuno». Così Michele Menchetti ha dato il via ufficiale alla sua corsa verso Palazzo Cavallo, annunciando la candidatura a sindaco di Arezzo con parole semplici ma dal tono bello deciso.

Comunicato stampa

Alla prima conferenza stampa da candidato, Menchetti – consigliere comunale d’opposizione – non ha perso tempo a mandare qualche frecciatina alla Giunta Ghinelli, elencando criticità, scelte discutibili e soprattutto un grande assente: l’ascolto dei cittadini. «Qui si decide tutto dall’alto – in soldoni il concetto – ma la città sta in basso, e va sentita».

Nel mirino finiscono subito le Fondazioni: «Stop ai finanziamenti comunali a doppioni inutili – tuona Menchetti – sociale, turismo e cultura devono tornare dentro il Comune. Le Fondazioni costano e prendono soldi pubblici, ma i risultati non si vedono». Tradotto: basta scatole vuote, meglio uffici che funzionano.

Tra i cavalli di battaglia c’è lo “sportello di ascolto”, un punto fisso dove il cittadino entra, parla e viene preso sul serio. «È quello che è mancato in questi anni – insiste – il rapporto diretto con la gente. E questo buco va tappato subito».

Capitolo sicurezza: per Menchetti i presidi della Polizia Municipale sono pochi e mal distribuiti. «Così non si garantisce nemmeno la percezione della sicurezza», dice chiaro. E mentre si parla, restano aperti due questionari: uno per gli abitanti delle case popolari, per capire come stanno messi davvero, e uno per i dipendenti comunali, per sapere se lavorano sereni o con il mal di stomaco.

Non manca il tema più caro a ogni aretino che guida: le strade. «Buche, rattoppi e asfalto cotto – dice Menchetti – chiederemo ai cittadini di segnalarci i punti peggiori, quelli da sistemare subito». Altro che selfie: qui si parla di catrame.

Durante l’incontro è stato presentato anche il simbolo della Lista Indipendente per Arezzo. «Indipendente perché fuori dai vecchi giochini di partito – spiega – e aperta a chi ha voglia di rimboccarsi le maniche». La sede temporanea è in via Guido Monaco, in galleria, e la campagna passerà anche (e soprattutto) dai social.

Il messaggio finale è in perfetto stile ortichese: meno parole, più orecchie aperte. E ora la palla passa agli aretini, che stavolta – promette Menchetti – verranno ascoltati davvero.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal