In merito alla recente decisione della Corte Costituzionale sulla Legge Regionale n. 2 della Regione Toscana, l’Amministrazione comunale di Arezzo rende noto che gli uffici competenti sono già pienamente operativi per analizzare l’impatto del provvedimento.
Pur non essendo ancora stata pubblicata la sentenza in Gazzetta Ufficiale, il dirigente dell’Ufficio Casa, il Segretario Generale e l’Ufficio Legale del Comune di Arezzo hanno avviato un approfondimento tecnico-giuridico finalizzato a comprendere le ricadute sulla gestione della graduatoria attualmente in vigore.
«Si tratta di una situazione estremamente complessa sotto il profilo giuridico e amministrativo», dichiara l’assessore Monica Manneschi. «I nostri uffici stanno esaminando con attenzione la sentenza per determinare con precisione come questa possa incidere sulla graduatoria esistente. È un atto di responsabilità necessario: occorre disporre di un quadro normativo certo prima di procedere con qualsiasi ulteriore passaggio».
«Sono consapevole – prosegue Manneschi – della delicatezza della questione anche dal punto di vista umano. Molte famiglie in graduatoria attendono da tempo l’assegnazione di un alloggio e l’eventuale rimodulazione dei punteggi, imposta dalla pronuncia della Corte, rappresenta un motivo di forte preoccupazione. L’impegno dell’Amministrazione è quello di gestire questa fase di transizione con la massima trasparenza, cercando di contenere per quanto possibile i disagi per i cittadini coinvolti. Sarà nostra cura fornire aggiornamenti puntuali non appena l’istruttoria tecnica sarà conclusa e i dati saranno disponibili».









