Altro che scuola all’avanguardia: qui non si studia, si sopravvive. Al liceo di San Giovanni Valdarno le lezioni vanno avanti in assetto da spedizione polare, con studenti imbacuccati come comparse di Frozen, ma senza canzoncine né lieto fine. Da quasi due mesi la 2H segue filosofia, matematica e latino col piumino addosso, come se l’aula fosse stata spostata nottetempo sul Monte Bianco.
Il riscaldamento? Dato per disperso dal 15 novembre 2025. Forse è emigrato ai tropici, forse aspetta un permesso scritto in triplice copia. Fatto sta che in classe la temperatura è più adatta alla conservazione dei surgelati che all’istruzione pubblica. I famosi 19–22 gradi previsti dalla legge qui sono una leggenda metropolitana: altro che Inail, qui serve l’Inuit con la slitta.
“Siamo costretti a fare lezione con cappotti e sciarpe”, raccontano gli studenti.
Traduzione: scrivi, se riesci. Pensa, se non ti si è congelato il cervello.
La cosa grottesca è che il problema sarebbe stato segnalato, rispedito, protocollato, inoltrato, smistato e probabilmente ibernato negli uffici della Provincia. Le carte viaggiano, il freddo no: quello resta fermo in aula, puntuale ogni mattina, come un professore sadico.
Stanchi di fare scuola in modalità pinguino col registro elettronico, gli studenti hanno proclamato lo sciopero anti-ghiaccio: una giornata senza lezioni per ricordare a chi di dovere che la scuola non è un campeggio invernale e che studiare non dovrebbe richiedere guanti tecnici e tè bollente di sopravvivenza.
E pensare che l’istituto, dicono loro, funziona anche bene. Organizzato, stimolante, moderno. Peccato che senza riscaldamento sembri più una succursale del Circolo Polare Artico che un luogo di formazione.
Ora la palla passa a Comune e Provincia. Le opzioni sono due:
o arrivano i tecnici, o si ufficializza il Piano di Studio Invernale, con interrogazioni solo dopo lo scongelamento e crediti formativi per chi riesce a impugnare una penna sotto zero.
Nel frattempo una cosa è chiara: il freddo tempra lo spirito, sì… ma qui sta solo congelando la pazienza.



